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Accordo in vista?

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Accordo in vista fra Città della Scienza e Regione Campania? Il 16 settembre i due enti hanno emesso un comunicato in cui si dice che la Regione può sbloccare quasi due milioni di euro a fronte del ritiro, da parte della Fondazione, del decreto ingiuntivo con cui si chiedeva il pagamento di 4 milioni di euro (parte dei complessivi 7,6 milioni di euro dovuti dalla Regione).

Il tavolo tecnico, da cui è emersa questa soluzione, è composto da Guido Trombetti, Assessore regionale all’Università e alla Ricerca Scientifica; Maria Tirone, Vice Capo di Gabinetto del Presidente, Rosa Jossa dell’Avvocatura Regionale, e Vittorio Silvestrini, Presidente della Fondazione IDIS-Città della Scienza.

La proposta - che consentirebbe di pagare gli stipendi arretrati ai dipendenti della Città della scienza - garantisce in sostanza il pagamento solo una parte dei crediti vantati dalla Fondazione Idis verso la Regione, e non dice nulla del futuro.

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Tutti noi abbiamo sempre guardato con ammirazione alle istituzioni scientifiche statunitensi. Università e centri di ricerca prestigiosi, poi istituzioni come NASA, NSF (National Science Foundation), DOE  (Department of Energy) solo per citarne alcuni. Tutti impegnati in ricerca scientifica di punta nei settori di loro competenza. Tutte queste istituzioni ricevono finanziamenti federali che, ogni anno, entrano a fare parte del budget proposto dal governo per l’anno successivo.