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Chiude la Città della Scienza?

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La Città della Scienza di Napoli, il più grande museo scientifico di nuova generazione italiano, rischia di chiudere.

Il motivo principale è che non riesce a incassare circa 7,5 milioni di crediti che vanta nei confronti della Regione Campania, mentre si propetta una drastica riduzione delle attività future con l'Ente pubblico. I lavoratori di Città della Scienza, da quattro mesi senza stipendio, hanno deciso il blocco di ogni attività a partire da lunedì 6 settembre.

Per questo motivo viene sospesa, tra l'altro, la Scuola su Scienza e Società, in agenda da mesi e annunciata anche su Scienza in Rete.

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L’alga che cercava la luce: il Nobel per l’optogenetica e la lezione dell’evoluzione

nematode

Il Nobel 2026 per la fisiologia o medicina premia l’optogenetica, ma la lezione più interessante riguarda l’evoluzione: il pezzo decisivo dello strumento è stato costruito dalla selezione naturale in un’alga e funziona nei neuroni dei mammiferi perché la vita discende da un antenato comune. Ne derivano un argomento per la ricerca di base e una riflessione sul peso degli strumenti nelle scoperte e sui confini tra discipline e premi.

Caenorhabditis elegans Fonte: National Human Genome Research Institute, Public domain, via Wikimedia Commons

Il Nobel 2026 per la fisiologia o medicina a Karl Deisseroth, Peter Hegemann e Georg Nagel, «per le scoperte sui canali ionici attivati dalla luce e sull’optogenetica», viene raccontato come premio alle neuroscienze. In effetti l’optogenetica ha cambiato il modo di studiare il cervello. Però la sua lezione più intrigante riguarda forse altro. Il pezzo decisivo dello strumento premiato non è stato progettato da alcun ricercatore: è stato costruito dalla selezione naturale in un’alga unicellulare.