Giovanna Miceli

Laureata in scienze biologiche, poi specializzata in scienza dell'alimentazione. Vincitrice di borse di studio, una con la Scuola di specializzazione in scienza dell'alimentazione dell'Università di Palermo e una con l'Istituto zooprofilattico sperimentale della Sicilia A.Mirri. La sua più grande passione è il giornalismo scientifico, così da un pò di tempo ha intrapreso un percorso per diventare una giornalista professionista. Collabora con diverse testate giornalistiche on line.

C'erano una volta i coccodrilli in Canada

Circa 50 milioni di anni fa, in Era Eocenica, tartarughe giganti,  alligatori e antenati di mammiferi popolavano le lande dell'isola Ellesmere, la più settentrionale delle isole canadesi, vicino la Groenlandia, oltre il Circolo Polare Artico.

Gli inconsueti resti fossili scoperti nel corso degli ultimi decenni sull'isola da vari paleontologi hanno spinto un team di scienziati della University of Colorado ad approfondire le conoscenze sulle condizioni climatiche che allora permettevano il prosperare di simili animali.

Il genoma di un'alga bruna

Come la vita sulla Terra si sia evoluta, da una forma inizialmente unicellulare ad una successiva pluricellulare, è ancora oggi oggetto di studio da parte degli scienziati evoluzionisti. Un nuovo passo in avanti per la comprensione di questo salto evolutivo degli essere viventi arriva dal genoma di un'alga bruna.

Genetica d'alta montagna

Da millenni, le popolazioni di montagna del Tibet vivono sulle alte vette della catena Himalayana, anche sopra i 4.500 metri sul livello del mare. Non è cosa da tutti, lo sanno bene gli alpinisti e gli escursionisti d'alta quota. Perchè a quelle altitudini può manifestarsi il “mal di montagna”, una condizione patologica che, se non trattata tempestivamente, può portare a conseguenze letali.

Il clima muta e gli uccelli cambiano rotta

Chi non ha mai visto uno stormo di rondini volare in cielo aperto? Un'immagine, quella del volo deli uccelli migratori, che certamente ci emoziona ma che forse potrebbe diventare presto solo un ricordo.

Un gruppo di ornitologi del Max Plank Institute di Radolfzell, guidati da Francisco Pulido e Peter Berthold, sostengono che il recente riscaldamento globale stia determinando cambiamenti evolutivi tra gli uccelli migratori.

Il barometro della biodiversità

In un articolo pubblicato sulla rivista Science, un gruppo di ecologi, capeggiati da Edward O. Wilson della University of Harward e da Simon Stuart, presidente della Species Survival Commission dell'IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura), propone alla comunità scientifica un importante progetto per la salvaguardia ambientale, la creazione di un “barometro per la vita”.

Contrordine, il terremoto non ha spostato l'asse terrestre

Lo scorso 27 febbraio, si è verificato in Cile uno dei terremoti più violenti degli ultimi cento anni.

Alcuni giorni dopo quella data, il Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, in California, rendeva pubbliche le sue stime, riprese da Scienzainrete, sullo spostamento dell'asse terrestre provocato dal forte terremoto. Secondo le sue valutazioni, l'asse terrestre si era spostato dal suo asse di rotazione di 2,7 millisecondi di arco, che equivalgono a 8 centimetri.