La Città della Scienza rinasce con "Corporea"
Chi ricorda il film Viaggio allucinante? Un sottomarino e il suo equipaggio (formato da un capitano e tre medici) vengono miniaturizzati in modo tale da poter essere introdotti nell’arteria di un paziente e seguono il percorso dei vasi sanguigni all’interno del corpo umano. Era il 1966 e, per la prima volta, la fantascienza rivolgeva la sua attenzione dal mondo fuori di noi a quello dentro di noi. Oggi questo affascinante cammino nell’essere umano può essere ripercorso da tutti.








