Darwin tra Einstein e la cibernetica: dalla selezione naturale alle smart things
Nel mese in cui il mondo celebra Darwin si è parlato, giustamente, di Einstein. A rubare la scena al padre dell’evoluzionismo, lo sappiamo tutti, l’osservazione diretta delle onde gravitazionali che, esattamente a un secolo dalla loro predizione, conferma in via definitiva la teoria della relatività generale. Incarnazione pura dell’understatement britannico, Darwin non amava granché mettersi in mostra e, pace all’anima sua, certo non lo avrà infastidito più di tanto l’overlooking del collega. Eppure un piccolo risarcimento lo merita. E tanto più