La Società Chimica Italiana sui cambiamenti climatici
Posizione della Società Chimica Italiana riguardo ai cambiamenti climatici
Posizione della Società Chimica Italiana riguardo ai cambiamenti climatici
Sotto una pioggia leggera lasciamo Levico alle nove del mattino. La maggior parte di noi ha trascorso la notte in branda (da campeggio), in una camerata ricavata all'interno di un'aula di scuola. Essere in viaggio comporta anche questo: non sempre si dorme in un letto, molte volte si condividono quelle piccole scomodità che però danno un sapore diverso al viaggio stesso.
C’è un equivoco frequente, quando si parla di sperimentazione animale: da un lato si immagina il mondo della ricerca che si barrica a difendere l’uso delle cavie in laboratorio, e dall’altro un sottobosco alternativo, non meglio definito, ma ignorato, anzi osteggiato, dalla cosiddetta “scienza ufficiale”, che, forse in cantina o nel garage di casa, ha messo a punto metodi che già potrebbero sostituire perfettamente gli animali con colture cellulari e programmi al computer, ma che non vengono diffusi per difendere interessi superiori.
Sono le otto e mezza del mattino e la piccola truppa di scienziati e cittadini di Terramare si è riunita sulle rive del Lago di Tovel, dove il guardaparco Matteo Zeni tiene le fila di una piccola conversazione sull'orso bruno in Trentino. «Qui l’orso c’è sempre stato; questo grande animale un tempo era presente in tutta l’Eurasia ed era diffuso in molti tipi di ambiente, dalla tundra alle zone aride, e quindi non solo in alta montagna o nei boschi, come spesso si è portati a credere. Adesso è invece
Nessun processo per Ilaria Capua. La virologa è stata prosciolta dalle imputazioni di associazione a delinquere, epidemia e tentata epidemia. Il gip di Verona ha decretato il 5 luglio il non luogo a procedere "perché il fatto non sussiste". (ndr.)
Se a mia figlia mancasse una mano, avrebbe una speranza. Questo ho pensato dopo aver appreso dei risultati del progetto realizzato da INAIL e IIT che in breve tempo ha prodotto la mano robotica. E ho provato un sentimento spontaneo di gioia per coloro ai quali la notizia sarà giunta come l’assoluzione giunge a chi era stato ingiustamente condannato all’ergastolo. Purtroppo, però, nell’orizzonte temporale di mia figlia non c’è la prospettiva di una cura per la sua malattia. Mia figlia, infatti, oltre a tutte e
Oggi ci attende una tappa di trasferimento piuttosto lunga ed impegnativa che ci porterà da un'altitudine di nemmeno 100 metri sul livello del mare, alla quale ci troviamo ora sull'Alto Garda Trentino, ai quasi 1200 m s.l.m. del Lago di Tovel, a ridosso delle Dolomiti di Brenta. Durante il nostro percorso odierno, non toccheremo siti della Rete LTER ma ci fermeremo a visitare luoghi molto interessanti dal punto di vista naturalistico e per quanto attiene gli interventi condotti dall'uomo sugli ambienti naturali.
Quando scoppiò la Prima Guerra Mondiale, tra i primi settori a risentirne pesantemente gli effetti ci fu l’agricoltura. Le difficoltà degli agricoltori italiani derivavano soprattutto dai costi e dalla carenza di fertilizzanti, nonché dalla penuria di altri prodotti precedentemente importati che, improvvisamente, venivano a mancare.
I fertilizzanti fosfatici
Varcare la soglia del Bosco della Fontana verso l'esterno è come proiettarsi al di fuori di un sacco amniotico fatto di ombra benefica, soprattutto oggi che luglio comincia con le sue calure, silenzio impenetrabile, specie ora che ferve la mietitura tra i campi di granturco, e, in sostanza, riparo, nel senso primordiale del termine. Ma dobbiamo tornare alla realtà. E proprio al di fuori del nostro rifugio alberato alla maniera pre-romana, ci sfila davanti un magnifico airone bianco in volo planato. Lo prendiamo come un segno positivo. La natura
Londa Schiebinger parla di bias, ovvero di errori strutturali, quando spiega perché sia ancora difficile tenere conto delle dimensioni di genere nei diversi ambiti della ricerca scientifica. Docente di Storia della scienza all’Università di Standford, Schiebinger è dal 2013 a capo di un progetto “Gendered Innovation in Science, health and medicine, engineering and environment” che coinvolge Unione europea e Stati Uniti.