Il mistero verde di Van Gogh
Il bianco di Van Gogh vira al verde. Come spiegarlo?
Il bianco di Van Gogh vira al verde. Come spiegarlo?
Ennio Esposito, noto neurofisiologo e neurofarmacologo, è scomparso improvvisamente, per un attacco cardiaco, il 23 Ottobre 2011, a Guardiagrele (Chieti). Ennio Esposito era, da oltre 20 anni, capo del Laboratorio di Neurofisiologia del Consorzio Mario Negri Sud di Santa Maria Imbaro (Chieti), consorzio tra l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano e la Provincia di Chieti, creato nel 1980 con fondi dell’Agenzia per il Mezzogiorno. Era nato a Casalincontrada (Chieti), il 21 settembre 1955 e aveva compiuto i suoi
Discutere della storia della scienza nell’Italia unita conduce a ripensare al ruolo dell’intellettuale scientifico in Italia, richiamando anche gli esempi di scienziati che unendo alla competenza scientifica l'apertura alla dimensione pubblica, insieme politica e imprenditoriale, abbinata a una forte vocazione pedagogica, hanno contribuito non poco allo sviluppo italiano. Ne abbiamo parlato a Siena il 10 novembre insieme a Lucio Russo, Angelo Guerraggio, con il coordinamento di Roberto Barzanti.*
Uno studio pubblicato su Nature suggerisce che nel corso degli ultimi cinquant'anni i ghiacci del Mare Artico hanno subito la maggior riduzione mai registrata da 1450 anni a questa parte.
Il Large Area Telescope (LAT) a bordo dell'osservatorio spaziale Fermi ha rivelato il segnale gamma (radiazioni elettromagnetiche di altissima energia) prodotto da giovani raggi cosmici che vagano nella tumultuosa regione di formazione di stelle massicce della Galassia nota come Cygnus X, sollevando in parte il velo che cela la loro origine.
Il Museo Nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci di Milano offre un omaggio a Steve Jobs e inaugura una mostra intitolata “Story of a bite. Steve Jobs e la rivoluzione di un’idea”.
Sviluppato da un team di ricercatori un materiale innovativo incredibilmente leggero: un centimetro cubo non pesa neppure un milligrammo.
Il materiale è stato ottenuto costruendo una sorta di micro reticolo impiegando un polimero come struttura portante per un sottilissimo rivestimento di nickel, praticamente una struttura di tubi cavi con pareti mille volte più sottili di un capello umano. Una volta rimosso il polimero è rimasta la struttura definitiva costituita dal 99,99% di aria e solo per il restante 0,01% dal materiale vero e proprio.
Cultura ed esperienza sono patrimonio comune da condividere. Lo dimostra in maniera chiara il sodalizio fra l'Italian Scientist and Scholars of North America Foundation (ISSNAF) e il Ministero della Salute italiano.
L’astrofisico Giovanni Bignami crede che nei prossimi anni l'uomo farà scoperte sensazionali, che cambieranno la nostra visione del mondo, dell’Universo e della nostra stessa vita. Pensa infatti che si troveranno finalmente le risposte a molti degli interrogativi che assillano gli scienziati di oggi. Prima del prossimo passaggio della cometa di Halley potremmo per esempio aver svelato i misteri che circondano la materia oscura, aver trovato altre forme di vita nell’Universo o aver imparato a sfruttare in modo efficente energie pulite e inesauribili.