All
On line sul sito
Articoli
Scienze della vita
Staminali embrionali umane fra scienza e anatemi | di ELENA CATTANEO e ELISABETTA CERBAI
Energia
Energia per un'astronave speciale | di VINCENZO BALZANI
Medicina
Robert Gallo, l'AIDS e un Nobel negato | di PIETRO GRECO
Staminali embrionali umane fra scienza e anatemi
La battaglia ideologica contro le staminali embrionali umane si alimenta di equivoci ed errate definizioni. Per cercare di liberarci dai pregiudizi, bisogna spiegare con alcuni esempi perché i progenitori adulti e le cellule ES sono diverse ed entrambe meritano attenzione scientifica. di ELENA CATTANEO e ELISABETTA CERBAI
I rischi del turismo cellulare
In Europa e negli Stati Uniti gli ammalati che si sottopongono a sperimentazioni di cellule staminali devono essere informati dei dettagli del protocollo e del fatto che per adesso questi studi servono solo per capire; di efficacia se ne parlerà dopo. E serve l'approvazione di autorità regolatorie, che valutano tutto quello che si vuole fare in ogni dettaglio, dal disegno dello studio alla preparazione delle cellule. Ma nessuno può impedire agli ammalati di andare all'estero e farsi curare dove non ci sono regole. Lo chiamano "turismo delle cellule", di solito sono medici che lavorano in paesi emergenti o addirittura poveri dove la ricerca clinica non ha vincoli e si può fare più o meno quello che si vuole senza aspettare i risultati degli studi fatti con i criteri della scienza.
Un Blob chiamato Himiko
Multietnico bello ma non semplice
Alberto Alesina, da Harvard, riflette su quanto possa essere stimolante ma anche difficile produrre un melting-pot di etnie che vada a beneficio della società e della scienza. Servono, secondo lo studioso italiano che riprende il caso statunitense,un minimo di protezione economica e una attiva politica universitaria di attrazione di studenti stranieri che poi andranno a formare le élites del paese. Dall'immigrazione, insomma, va cercato anche il meglio.
Europa arranca dietro l'Asia
Un interessante bilancio della ricerca europea è stato stilato dalla Direzione generale per la ricerca UE. Lci e ombre, ovviamente. Se da un lato la relazione sottolinea l'aumento dei ricercatori del vecchio continente e il maggior numero di pubblicazioni di questi rispetto ai colleghi di atri continenti, paesi come Giappone e Corea del Sud stracciano le perfomance europee in fatto i finanziamenti navigando ben sopra il 3% del PIL.
Glaciazione da ossigeno
Se il riscaldamento globale di oggi è provocato dall'incremento della concentrazione atmosferica di anidride carbonica, anche la prima glaciazione potrebbe essere stata provocata da un suo brusco aumento. Lo sostiene un team internazionale di geologi, i quali, studiando rocce provenienti dal Sud Africa, hanno dimostrato come il fenomeno della prima grande ossigenazione dell'atmosfera terrestre, avvenuta circa 2,3 miliardi di anni fa, abbia coinciso dal punto di vista temporale con l'inizio della prima grande glaciazione, di cui non si conosceva finora la causa.
Energia per un'astronave speciale
Come e perché cambiare il paradigma energetico fondato sui combustibili fossili. Ce lo racconta Vincenzo Balzani, che insieme a Nicola Armaroli ha scritto il libro "Energia per l'astronave Terra", che si è aggiudicato nei giorni scorsi il Premio Galileo. di VINCENZO BALZANI