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Un Blob chiamato Himiko

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Non è poi tanto automatico che quando gli astronomi osservano qualcosa sappiano sempre di cosa esattamente si tratti. Specialmente poi se vanno a sbirciare nelle profondità più remote dell'Universo. Qualche tempo fa, per esempio, un gruppo di astronomi giapponesi si è imbattuto in un oggetto che, scambiato inizialmente per una lontana galassia, si è poi rivelato qualcosa di ancora più distante e antico. Si tratta di un Lyman-Alpha Blob - termine coniato una decina di anni fa per indicare misteriosi agglomerati di gas probabili antenati delle galassie - che si trova a quasi 13 miliardi di anni luce di distanza, epoca in cui l'Universo era proprio ai suoi albori.

Battezzato Himiko in onore di una mitica regina giapponese, questo Blob non solo è il più remoto mai individuato, ma è anche il più grande e luminoso. Una stima delle sue dimensioni indica un'estensione di 55 mila anni luce, misura paragonabile al raggio della nostra Via Lattea. Quello che lascia perplessi, però, è che la sua massa stellare è un ordine di grandezza più elevata di quella degli altri oggetti presenti in quella remota epoca dell'Universo. Lo studio riguardante Himiko è in pubblicazione in questi giorni su The Astrophysical Journal.

Fonte: Carnegie Institution for Science

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Astronomia

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Che cosa hanno in comune Edgar Allan Poe, O.J. Simpson e gli errori giudiziari? La risposta passa per la statistica, ma soprattutto per il modo in cui ragioniamo. In “Se fossi stato al vostro posto” (Raffaello Cortina Editore, 2025) Marco Malvaldi parte da un celebre caso di cronaca ottocentesca e dalla sua trasfigurazione letteraria per mostrare come, quando siamo chiamati a interpretare i fatti, numeri, probabilità, narrazione e fallacie cognitive si intreccino. Un saggio e insieme un manuale, ricco di casi (reali o inventati) ma anche di ironia, che infine diventa un appello a chi, di fronte all’incertezza delle prove, ha la responsabilità di decidere della colpevolezza o dell’innocenza di qualcuno

Questa è una recensione che esce con colpevolissimo ritardo. In effetti, appena in anticipo sul primo compleanno del libro. Per fortuna, i libri non hanno una data di scadenza (almeno nella maggior parte dei casi). Di certo non ce l’ha Se fossi stato al vostro posto (Raffaello Cortina Editore, 2025), in cui Marco Malvaldi parla di qualcosa decisamente a lunga conservazione: la statistica e la narrazione.