Valutare le scienze sociali. Sì, ma come?
È buon segno che in Italia tanto si ragioni e si discuta di valutazione della ricerca, e soprattutto dell’università; ed è naturale che le pubblicazioni siano sempre chiamate al ruolo di “base empirica”. E che nessuno, sui lidi di nessuna disciplina, gridi alla “lesa maestà”! È necessario valutare una parte fondamentale della classe dirigente del Paese, quella che ha la responsabilità di formarla per il futuro. Per giunta sono convinto che la scienza sia unitaria, un po’ per convinzione filosofica e un po’ per biografia scientifica, e dunque non riconosco