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La scure sul James Webb Telescope

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L'approvazione del bilancio USA per l'anno finanziario 2011 suscita notevole preoccupazione: i tagli imposti alla NASA porterebbero alla cancellazione del progetto del JWST, il telescopio spaziale di prossima generazione.

Nella proposta di legge della Camera dei Rappresentanti, gelando le speranze suscitate dall'ipotesi di bilancio presentata dal Presidente Barack Obama, si suggerisce per l'ente spaziale americano un taglio di circa due miliardi di dollari – pari all'8,8% – la metà dei quali riconducibile al pensionamento del progetto Shuttle. Senza mezzi termini, inoltre, si indica alla NASA che la strada maestra per contenere la spesa è quella di chiudere il progetto del James Webb Space Telescope (JWST), giudicato troppo costoso e, quel che è peggio, con una gestione di spesa fuori controllo.

Il programma ha in effetti accumulato notevoli ritardi sulla tabella di marcia e si parla di costi lievitati a quattro volte quelli preventivati, ma molti si chiedono se, visti i miliardi già spesi, la cancellazione non sia esagerata. A maggior ragione ora, quando ormai gli scogli maggiori del progetto sono stati superati e si sta lavorando all'assemblaggio definitivo. Proprio in tal senso va l'accorato appello rivolto ai membri del Congresso dall'American Astronomical Society, che non manca di rimarcare gli ambiziosi obiettivi del nuovo telescopio spaziale.

E pensare che solo un paio di settimane fa alla NASA si sottolineava con soddisfazione il procedere spedito delle operazioni di preparazione degli enormi specchi del JWST...

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