fbpx November 2011 | Page 11 | Scienza in rete

November 2011

Proiettile in avvicinamento

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Occhi (e antenne radar) puntati al cielo il prossimo 8 novembre quando un oggetto scoperto nel 2005 passerà senza alcuna conseguenza nei pressi della Terra, a una distanza inferiore a quella lunare. Il nome dell'asteroide, le cui dimensioni sono di circa 400 metri, è 2005 YU55 e già in aprile dello scorso anno il gigantesco radiotelescopio di Arecibo (Portorico) era riuscito a catturare la sua immagine radar. Oltre all'osservatorio di Arecibo, per questo passaggio gli astronomi hanno già prenotato anche la poderosa antenna da 70 metri del sistema Deep Space Network

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Nuovo sensore per la diagnosi precoce dall'IIT

In natura esistono strutture biologiche, come il sistema olfattivo e del gusto, che permettono agli animali di riconoscere le molecole delle sostanze con cui entrano in contatto e che sono fondamentali per la vita. Tali strutture sono fonte d’ispirazione per gli scienziati nel creare sensori capaci di individuare molecole presenti nel sangue, nell’acqua e negli alimenti.

Vesuvio, spaventosa meraviglia

Il Vesuvio è (anche) un bene comune, un bene, cioè, di cui tutti possono usufruire, ma su cui nessuno può reclamare un diritto esclusivo. La “montagna”, come i vesuviani doc chiamano il Vesuvio, non è cattiva, in contrapposizione al “buon Vesuvio” che Renzo Piano ha progettato a Nola. Renato Fucini la definiva “il grande delinquente” e certamente ne ha compiuti di atti delinquenziali  durante la sua millenaria storia di eruzioni più o meno catastrofiche.

Zanzare in campo contro la dengue

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Nella lotta contro le malattie infettive sono state per la prima volta impiegate sul campo zanzare modificate geneticamente. Non è nuova l’idea di sfruttare gli insetti per combattere dengue e malaria, mirando ai vettori degli agenti responsabili delle due importanti e diffuse malattie tropicale. Finora però si è cercato soprattutto di inserire nell’ambiente zanzare maschio sterili, che potessero competere con quelle fertili riducendone la prolificità.

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La bibita che rende aggressivi

Che relazione c’è tra ciò che consumiamo quotidianamente e il nostro comportamento? Qualche settimana fa, avevo raccontato in questa rubrica il recente caso di Stefania Albertani, giovane donna condannata a 20 anni di detenzione per l’omicidio della sorella e il tentato l’omicidio dei genitori [http://www.scienzainrete.it/contenuto/articolo/poligrafo-avrebbe-salvato-troy-davis]. In sede di giudizio, il G.I.P di Como aveva riconosciuto la

Sulle tracce dell'RNA

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34 anni, modenese, Giovanni Bussi ha conquistato un importante finanziamento dal Ministero dell’Università e della Ricerca, con il bando Firb.

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Materia oscura, mistero fitto

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Secondo le attuali teorie le galassie nane dovrebbero avere un nucleo di materia oscura, ma l'osservazione di due di esse sembra smentire questo modello.

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Nucleo terrestre carente d'ossigeno

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Secondo una ricerca pubblicata su Nature, i dati provenienti da esperimenti di laboratorio indicherebbero che il nucleo esterno del nostro pianeta non sarebbe così ricco di ossigeno come si è ritenuto finora.

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Il chimico scettico

Riprendere in mano un libro che da un po’ di tempo riposava tranquillo nella propria biblioteca è forse il modo migliore per celebrarne il 350° anniversario di pubblicazione ma, volendo essere sinceri, affrontare oggi la lettura de Il chimico scettico di Robert Boyle richiede uno sforzo di volontà. Tuttavia, superati i primi sbadigli e accantonate temporaneamente le questioni filosofiche più contorte, può darsi che alla fine ci si possa ritrovare nella mentalità dell’autore, nell’ingegnosità degli esperimenti, nella limpidezza dei risultati e nelle conclusioni.