Per un ambientalismo pragmatico
Questo libro può disturbare fin dal titolo e dal sottotitolo ma come
l’autore ha spiegato in un’intervista a “L’intraprendente”, questi non sono da
prendere alla lettera: «Ho deciso di usare come sottotitolo “perché la natura
non è né buona né giusta né bella” ma avrei potuto benissimo scrivere “perché
non è né cattiva né ingiusta né brutta”. La natura è un ente che punta alla propria sopravvivenza così
come dobbiamo fare noi uomini che ne facciamo parte».
Chiarito questo, non c’è dubbio che il libro farà arrabbiare qualcuno e