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La scienza agli scienziati

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La Commissione europea ha ceduto: sarà un ricercatore, con competenze manageriali e amministrative, a guidare il Consiglio Europeo della Ricerca, istituito un paio di anni fa e già oggetto di molte critiche. Le più aspre vengono dal rapporto di un comitato presieduto da coordinato da Vaira Vike-Freiberga, ex presidente della Lettonia e docente di psicologia, che quest'estate aveva messo in luce i limiti dell'ente europeo per la distribuzione dei fondi, il primo a livello comunitario basato solo su criteri di eccellenza. Ma, nonostante le buone intenzioni, le norme e i vincoli burocratici previsti ostacolano il buon funzionamento della struttura. La Commissione europea, pur ignorando, almeno per ora, l'invito a prevedere eventuali ulteriori riforme tra due anni, ha accettato il consiglio del comitato di mettere a capo del Consiglio europeo della ricerca uno scienziato. Il bando per la prestigiosa posizione uscirà al più presto, la nomina è prevista per i primi mesi dell'anno prossimo.

Published online 22 October 2009 | Nature | doi:10.1038/news.2009.1037

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Europa

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Qualche settimana fa l’annuncio trionfante di un miglioramento delle liste d’attesa, cui non sembra tuttavia corrispondere l’esperienza di tante persone. Il fatto è che ci si riferisce alle sole liste d’attesa per le prestazioni diagnostiche e ambulatoriali, mentre rimangono sterminati i tempi per esempio per le ammissioni alle strutture socioassistenziali o per la definizione delle disabilità. E comunque appare evidente che molto c’è da migliorare nella raccolta e trasferimento dei dati su quel che succede per davvero. Foto di Navy Medicine su Unsplash.

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