La Commissione europea ha ceduto: sarà un ricercatore, con competenze manageriali e amministrative, a guidare il Consiglio Europeo della Ricerca, istituito un paio di anni fa e già oggetto di molte critiche. Le più aspre vengono dal rapporto di un comitato presieduto da coordinato da Vaira Vike-Freiberga, ex presidente della Lettonia e docente di psicologia, che quest'estate aveva messo in luce i limiti dell'ente europeo per la distribuzione dei fondi, il primo a livello comunitario basato solo su criteri di eccellenza. Ma, nonostante le buone intenzioni, le norme e i vincoli burocratici previsti ostacolano il buon funzionamento della struttura. La Commissione europea, pur ignorando, almeno per ora, l'invito a prevedere eventuali ulteriori riforme tra due anni, ha accettato il consiglio del comitato di mettere a capo del Consiglio europeo della ricerca uno scienziato. Il bando per la prestigiosa posizione uscirà al più presto, la nomina è prevista per i primi mesi dell'anno prossimo.
Published online 22 October 2009 | Nature | doi:10.1038/news.2009.1037
