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Il tavolo che non c'è… il 25 novembre al CNR

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In Italia i tavoli di studio e concertazione abbondano, in particolare in sanità. Si ha spesso l'impressione che quando la politica non sa decidere... crea un tavolo e lì parcheggia idee e proponenti.

Ma, nonostante tutto, vogliamo aggiungerne un altro, piuttosto inedito e ..infatti.. lo abbiamo chiamato IL TAVOLO CHE NON C'E': un'occasione di analisi e confronto fra esperti dell'ambito sanitario, che tenti di individuare criteri condivisi per valutare e orientare l'innovazione fra aree diverse della medicina.

Un percorso - a quanto ci consta - mai tentato prima: clinici che interrogano farmaco-economisti e farmaco-economisti che interrogano clinici sui "rompicapi" che riguarderanno, nel prossimo decennio, le varie aree della medicina. Si vuol capire insieme dove e come poter investire in modo responsabile in un contesto di risorse finite, per non dire (prospetticamente) calanti. Un ragionamento collegiale sulla sostenibilità futura, riguardante in particolare l'area dell'innovazione farmaceutica. La prima edizione di questa iniziativa di studio avrà luogo a Roma il 25 novembre 2013 presso il CNR (v. programma allegato). Per registrarsi clicca qui.

Andrea Messori e Giuliano Buzzetti

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Morbillo, un ritorno annunciato: perché l’eradicazione si allontana

virus del morbillo al microscopio elettronico

Dopo anni di progressi, il morbillo torna a circolare in vaste aree del mondo e diversi Paesi hanno perso lo stato di eliminazione certificato dall’OMS. È un segnale d’allarme che va oltre la singola malattia e porta a interrogarsi su programmi vaccinali, politiche sanitarie e cooperazione internazionale. E ci mostra che l’eradicazione non è solo una sfida biologica, ma soprattutto organizzativa, politica e culturale.

In copertina: virus del morbillo al microscopio elettronico. Crediti: CDC/Wikimedia Commons. Licenza: pubblico dominio

Lo scorso 23 gennaio l’Organizzazione mondiale della sanità ha annunciato che sei Paesi della regione europea hanno perso il loro stato “eliminazione del morbillo”: Armenia, Austria, Azerbaijan, Spagna, Regno Unito, e Uzbekistan. Il Canada lo aveva perso già lo scorso anno. La situazione negli USA sarà valutata dall’OMS il prossimo aprile, ma tutti i segnali puntano alla perdita dello status anche per loro.