fbpx Un reovirus contro il cancro | Scienza in rete

Un reovirus contro il cancro

Primary tabs

Read time: 1 min
Respiratorio, enterico, orfano: ma il reovirus, che prende nome dall’acronimo dei suoi attributi, dopo aver  mostrato doti oncolitiche contro altri tumori, potrebbe essere adottato anche contro il cancro della prostata. Lo ha dimostrato un gruppo di ricercatori canadesi, iniettando il virus non attenuato, a RNA a doppia elica, in colture cellulari e direttamente nella massa neoplastica di sei pazienti con malattia ancora confinata alla ghiandola. L’effetto oncolitico è stato confermato in vitro, mentre in vivo oltre alla morte cellulare si è potuta verificare, per quanto su così pochi malati, l’apparente sicurezza della procedura. Il virus infatti non si è diffuso alle parti sane della prostata, che è stata asportata chirurgicamente tre settimane dopo l’iniezione della cura “virale”.

Cancer research pubblicato online il 9 marzo 2010

Autori: 
Sezioni: 
Prostata

prossimo articolo

Prostata enflamada, il buen camino di Checco Zalone

screenshot dal film Buen camino

La capacità di un film di orientare mode e comportamenti non dovrebbe più sorprendere, soprattutto chi si occupa di promozione della salute. Certo, i numeri sono imponenti, ma non basta pensare di coinvolgere registi e influencer per ottenere risultati di salute. Soprattutto, si perde l’occasione di coinvolgere invece di spettatori passivi, persone attive e consapevoli.

In copertina: screenshot dal fil Buen camino (2025)

La precarietà degli avvenimenti che caratterizza lo sviluppo del nuovo ordine della globalizzazione minaccia seriamente la salute e il benessere dell’intera umanità. Il discredito delle agenzie nazionali e internazionali e del loro operato per fini politici ed economici, privilegiando pratiche e teorie pseudoscientifiche, sono a testimoniare il rischio reale a cui si è esposti.