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Sul dolce resistono al caldo

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Presto, per conservare i vaccini costituiti da virus vivi, la catena del freddo potrebbe non servire più. Da oltre Manica viene infatti una scoperta potenzialmente in grado di rivoluzionare il mondo dei vaccini. I ricercatori britannici coordinati da Matthew G.Cottingham, del Jenner Institute dell’Università di Oxford, hanno infatti verificato la sicurezza e l’efficacia del metodo semplice ed economico messo a punto dalla Nova Bio-Pharma Technologies: cristallizzati su membrane stabilizzate con saccarosio e trealosio, i vettori virali ricombinanti di un poxvirus e di un adenovirus si sono conservati per oltre sei mesi a temperature fino a 45 °C. Dopo questo tempo, bastava scioglierli con una soluzione fluida per ritrovare immediatamente quasi intatta la carica virale iniziale. Basterebbe quindi predisporre queste membrane in apposite siringhe per eliminare, perfino a temperature tropicali, la necessità di ricorrere a frigoriferi per la conservazione e il trasporto del materiale anche nelle zone più remote dei paesi in via di sviluppo, anche se prive di energia elettrica, riducendo notevolmente i costi e aumentando l’accessibilità ai vaccini.

 Sci Transl Med 2010; 2: 19ra12 doi: 10.1126/scitranslmed.3000490

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Malvaldi e la statistica del ragionevole dubbio

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Che cosa hanno in comune Edgar Allan Poe, O.J. Simpson e gli errori giudiziari? La risposta passa per la statistica, ma soprattutto per il modo in cui ragioniamo. In “Se fossi stato al vostro posto” (Raffaello Cortina Editore, 2025) Marco Malvaldi parte da un celebre caso di cronaca ottocentesca e dalla sua trasfigurazione letteraria per mostrare come, quando siamo chiamati a interpretare i fatti, numeri, probabilità, narrazione e fallacie cognitive si intreccino. Un saggio e insieme un manuale, ricco di casi (reali o inventati) ma anche di ironia, che infine diventa un appello a chi, di fronte all’incertezza delle prove, ha la responsabilità di decidere della colpevolezza o dell’innocenza di qualcuno

Questa è una recensione che esce con colpevolissimo ritardo. In effetti, appena in anticipo sul primo compleanno del libro. Per fortuna, i libri non hanno una data di scadenza (almeno nella maggior parte dei casi). Di certo non ce l’ha Se fossi stato al vostro posto (Raffaello Cortina Editore, 2025), in cui Marco Malvaldi parla di qualcosa decisamente a lunga conservazione: la statistica e la narrazione.