fbpx Grecia: niente soldi, niente cure | Scienza in rete

Grecia: niente soldi, niente cure

Primary tabs

Read time: 1 min

Non è più una minaccia, ma un dato di fatto. La Roche ha confermato di aver già interrotto da qualche mese la fornitura di farmaci ad alcuni ospedali pubblici greci che, nonostante i numerosi solleciti, non saldavano le loro fatture. Gli stessi medicinali restano comunque disponibili nelle farmacie -- che hanno dimostrato di essere più affidabili e puntuali nei pagamenti -- dove i pazienti, con le loro prescrizioni, possono ritirarli e poi farseli eventualmente somministrare in ospedale. Severin Schwan, chief executive dell’azienda, ha dichiarato venerdì scorso che provvedimenti simili potrebbero essere presto presi anche in Spagna, sottolineando che anche alcune strutture portoghesi e italiane hanno molti arretrati da versare. «Ci sono ospedali che non pagano da tre o quattro anni» ha dichiarato il manager. «Arriva un punto in cui la situazione non è più sostenibile».

La Roche non è comunque la prima azienda ad aver preso provvedimenti simili: l’anno scorso anche la danese Novo Nordisk interruppe la fornitura di alcune formulazioni di insulina, dopo che il governo greco aveva annunciato che ne avrebbe abbassato i prezzi di oltre il 25%.

Wall Street Journal pubblicato online il 17 settembre 2011

Autori: 
Sezioni: 
Luoghi: 
Free tag: 
Farmaci

prossimo articolo

Trump fuori controllo dà il via libera ai gas serra

La revoca dell'Endangerment Finding smantella le basi scientifiche e legali della politica climatica USA. Le reazioni del mondo della ricerca sotto attacco. Il monito del Nobel Parisi a non ignorare la ricerca, che parafrasando Galilei commenta: “Eppur si scalda”.
Nella foto: Il presidente Donald Trump e l'amministratore dell'EPA Lee Zeldin annunciano nella Roosevelt Room la revoca della Endangerment Finding (determinazione di pericolo) dell'Agenzia per la Protezione Ambientale del 2009, giovedì 12 febbraio 2026. (Foto ufficiale della Casa Bianca di Daniel Torok).

Il 12 febbraio 2026 l'amministrazione Trump ha calato la scure sull'Endangerment Finding (determinazione di pericolo), il documento adottato nel 2009 dall'Environmental Protection Agency (EPA) che riconosceva i principali gas serra – anidride carbonica, metano, idrofluorocarburi – come sostanze climalteranti con provati effetti nocivi sulla salute umana, sul clima e sulla biodiversità.