Prove di post-crescita firmate ISPRA

La transizione ecologica deve puntare anche sulla bioeconomia e l'economia circolare per raggiungere da un lato gli obiettivi di decarbonizzazione al 2050 e dall'altro la difesa e il ripristino della biodiversità. In questo filone è impegnata l'ISPRA che ha recentemente tenuto un seminario sulle diverse pratiche che possano garantire un vero sviluppo sostenibile. A partire dalla lotta allo spreco e l'agroecologia. Immagine tratta dal report EEA The circular economy end the bioeconomy. Partners in sustainability, 2018.
La crescita economica dipende dall’aumento di produzione e consumo di risorse, generando effetti dannosi oltre i limiti naturali e sociali, erodendo la biodiversità, la stabilità climatica, la salute e il benessere. Le evidenze scientifiche dimostrano che né il disaccoppiamento completo tra crescita e impatti, né un’economia circolare al 100% (specie se legata alla crescita) sono possibili.







