CRISPR e le gemelle cinesi: rigore, please

He Jiankui durante il secondo Summit internazionale sull’editing del genoma umano (Crediti: 湯惠芸/Wikimedia Commons. Licenza: pubblico dominio)
Il gene-editing eseguito da He Jiankui sulle gemelle Lulu e Nana mirava a inattivare il gene CCR5 per proteggere le gemelle dall'infezione di HIV; tuttavia, stando a quanto il ricercatore ha dichiarato al meeting per il secondo Summit internazionale sull’editing del genoma umano, i risultati non sono stati precisamente quelli voluti, perché l'utilizzo della tecnologia CRISPR può portare a delezioni o inserzioni casuali quando il DNA si richiude dopo il taglio. Ora non siamo affatto sicuri delle conseguenze del lavoro del ricercatore cinese e nelle gemelle potrebbero esservi effetti anche a livello cognitivo. Per uno scienziato, l'insegnamento che si deve trarre da quest'esperienza è la necessità di maggior rigore








