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Rassegna stampa mercoledì 8 agosto 2012
'App' per prevenire gli incendi
Alcuni ricercatori della University of British Columbia (Vancouver, Canada) hanno sviluppato una nuova applicazione per smartphone, che potrebbe fornire un grande contributo nella prevenzione degli incendi boschivi, consentendo l'individuazione delle aree maggiormente a rischio. Il fuoco minaccia ogni anno la vicina regione della Okanagan Valley, dove questa app viene attualmente testata. Nel 2003 un incedio ha distrutto 25000 ettari di foreste e oltre duecento case. Nel 2009, altri due focolai hanno costretto 12500 abitanti
E' vero: aumentano i suicidi con la crisi
Può la recessione che interessa l'Italia e il resto del mondo dal 2008 essere responsabile dell'aumento dei suicidi registrato in questo periodo? E sopratutto: è vero - come dicono i media - che negli ultimi anni i suicidi sono aumentati? O tale notizia non potrebbe piuttosto essere - come alcuni studiosi hanno osservato - frutto di una sovrainterpretazione del fenomeno, riconducibile a normali fluttuazioni statistiche?
Comunicazione ambientale e politica in tempo di crisi
Davanti al GIP di Taranto, Patrizia Todisco, gli otto ex-dirigenti dell’Ilva della città dei due mari si sono avvalsi tutti della facoltà di non rispondere. In questa delicata fase dell’inchiesta sull'inquinamento causato dal Siderurgico e sull’ipotesi di relativo disastro ambientale, si scontrano attenzione mediatica da un lato, silenzio dei principali indagati dall'altro.
Un silenzio non solo pesante, ma significativo.
dal sogno industriale alla percezione del rischio
Come galleggia la Groenlandia
Grazie a una rete di oltre 50 rilevatori GPS i ricercatori non solo sono riusciti a misurare con precisione l'entità del disgelo a breve termine, ma hanno anche scoperto che esiste un legame tra i ghiacci e la pressione atmosferica.
Ma ora tocca all’Europa
I marziani, si suppone, non hanno ancora inventato la ruota. Quella foto di una ruota sulla ghiaia marziana è quindi la prova che Curiosity è davvero atterrato, e per di più, con fantastica precisione, proprio dove voleva la NASA. Congratulazioni e grande ammirazione da tutti quelli che amano lo spazio e Marte. Stavolta la NASA ha mandato un oggetto da una tonnellata, grande come una Land Rover e capace di far cose egregie.
Curiosity è su Marte
Dopo otto mesi di cavalcata spaziale e quegli interminabili sette minuti di puro terrore nei quali la sonda ha dovuto bruscamente rallentare la sua folle corsa, Curiosity si è felicemente posato sul suolo di Marte.
Curiosity, un laboratorio su Marte
Alle 7.31 - ora italiana - la sonda della NASA Curiosity si è posata sul suolo di Marte, dopo un viaggio di otto mesi e più di 560 milioni di chilometri percorsi. Ci sono voluti 7 minuti di manovra per rallentare dai 21.000 chilometri orari di velocità fino a poggiare sulla superficie marziana, centrando il punto più interessante per poter cercare tracce di fossili, il Crater Gale.
Il rover sul Pianeta Rosso
