Diseguaglianze di salute: l'errore non è (solo) nello strumento

Diversi studi hanno notato come pulsiossimetri o saturimetri, usati per valutare la saturazione di ossigeno, tendano a dare delle sovrastime nelle persone con la pelle scura. Nel corso dell'epidemia di Covid-19, questo "errore" dello strumento ha determinato una possibilità di vedersi prescritto un trattamento specifico del 20% più bassa nelle persone di pelle scura che in quelle di pelle chiara.
Crediti immagine: Mufid Majnun/Unsplash
I pulsiossimetri o saturimetri sono strumenti che funzionano con il principio della spettrofotometria, sviluppati negli anni '70 del secolo scorso per il monitoraggio non invasivo di pazienti affetti da malattie respiratorie: calcolano la saturazione arteriosa periferica di ossigeno (SpO2), in base all'assorbimento da parte dell'emoglobina legata e di quella non legata a ossigeno della luce emessa in due lunghezze d'onda (rossa e infrarossa) da due diodi a contatto con la cute del paziente e misurano il flusso pulsatile del sangue arterioso (frequenza dei battiti cardiaci).








