Rivalutata la proteina della memoria
Per anni, la proteina chinasi M-ζ (PKM-ζ), è stata considerata come cardine nel processo di memoria a lungo termine. Si riteneva, infatti, che l’inibizione di questo enzima potesse cancellare vecchi ricordi, mentre l’aggiunta riuscisse a rafforzare le memorie “sbiadite”. Ma due nuovi studi pubblicati sulla rivista Nature, contestano il ruolo fondamentale di questa proteina. Dal 2007 molti studi indipendenti, tra i quali quelli di Todd Sacktor, avevano dimostrato che sui modelli animali iniettando nell’ippocampo, regione del cervello cruciale nella formazione della memoria, un