IARC: l'inquinamento dell'aria è cancerogeno
Si può morire di cancro al polmone anche per inquinamento dell'aria? Lo IARC dice di sì.
Si può morire di cancro al polmone anche per inquinamento dell'aria? Lo IARC dice di sì.
Continuando una tradizione che risale al 1985, anche quest’anno, dal 26 al 29 Settembre, si è svolto presso il Castello Pasquini, il biennale Convegno Internazionale di Castiglioncello dell’USPID (http://www.uspid.org/). Questa 15ma edizione è stata organizzata come Pugwash-USPID joint meeting e dedicata a discutere su “Questioni critiche nel cammino per il disarmo nucleare”.
E’ di questi giorni la notizia che la Lombardia è l’area più inquinata d’Europa, in particolare in relazione al Pm2,5. Questo il dato del Rapporto sulla qualità dell’aria 2013, appena pubblicato dall’Agenzia Europea per l’ambiente. La tendenza dell’inquinamento da polveri sottili nel periodo 2002-2011 documenta una situazione di costante allarme nella maggior parte delle centraline di misurazione, a Milano e in Lombardia.
A Napoli la consegna del riconoscimento di eccellenza nella collaborazione industriale a 14 aziende italiane, che hanno contribuito alla costruzione di LHC e dei rivelatori ATLAS e CMS
Nerviano Medical Sciences e Unicredit Spa hanno siglato oggi un importante accordo finanziario quadro per la rinegoziazione del debito di 190 milioni di euro che impegna il centro di ricerca nei confronti dell’istituto di credito.
Il particolato atmosferico fine aumenta la probabilità di basso peso alla nascita, rendendo i neonati più vulnerabili a livello respiratorio e neurologico.
A lanciare l’allarme è uno studio di coorte europeo appena pubblicato su “The Lancet Respiratory Medicine”, che espone i risultati di uno dei più grandi lavori di ricerca condotti a partire dall’analisi della funzione esposizione-rischio in contesti ambientali ad alto tasso di inquinamento veicolare e industriale.