Stratigrafia marziana
#LLL# Grazie ai dati raccolti
dagli strumenti di Mars Reconnaissance Orbiter, la sonda della NASA che
#LLL# Grazie ai dati raccolti
dagli strumenti di Mars Reconnaissance Orbiter, la sonda della NASA che
Virulenta come un accesso febbrile, una dilagante fede positivistica contagiò gran parte dei suoi contemporanei. Stizzito da tanta semplicioneria, Victor Hugo pensò allora bene di scuoterne le fondamenta con una delle sue solite geniali osservazioni: «la scienza è l’asintoto della verità». La conoscenza scientifica si avvicina indefinitamente alla verità, costantemente la sfiora, ma per quanto possa arrivarle vicino, proprio non le è dato di possederla. E non certo perché la verità sia un concetto metafisico, trascendente, accessibile solo a chi abbia avuto il dono della vera
Appena nati già si distingue la musica da altri suoni e rumori e si attivano le medesime aree dell’emisfero destro che vengono stimolate dall’ascolto negli adulti. Un gruppo di ricercatori del San Raffaele di Milano lo ha dimostrato sottoponendo a risonanza magnetica funzionale 18 bambini che non avevano più di tre giorni di vita. «Non solo» ha aggiunto Daniela Perani, che ha coordinato la ricerca. «I piccoli reagivano in maniera diversa quando nella musica introducevamo note stonate o dissonanze».
Articoli
Astronomia
Turbolenza atmosferica, l'incubo degli astronomi I Elena Masciadri
Fisica
LHC riparte, a caccia del record dei 7 TeV I Fabio Formenti
Nazioni Unite
Un'iniziativa promossa dalle Nazioni Unite per sensibilizzare l'opinione pubblica sul ruolo della biodiversità per assicurare la vita sul nostro pianeta
Si è aperto l'11 gennaio a Berlino l'Anno Internazionale per la Biodiversità.
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci
Ufficio Relazioni esterne e Stampa
Deborah Chiodoni - Paola Cuneo - Valeria Gasparotti
Via San Vittore 21 - 20123 Milano
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Università degli Studi di Milano
Ufficio Stampa
Anna Cavagna – Glenda Mereghetti
T. +39 02 50312983 / 12025
ufficiostampa@unimi.i
I ricercatori del CIMAINA dell’Università degli Studi di Milano interagiranno con il pubblico da un vero laboratorio allestito all’interno del museo
All’interno del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia nasce l’Area Nanotecnologie. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Museo e CIMAINA, il Centro Interdisciplinare Materiali e Interfacce Nanostrutturati dell’Università degli Studi di Milano, riferimento nazionale per la ricerca di eccellenza sulle nanotecnologie.
Non si vede e non si tocca eppure è lei, la turbolenza dell'atmosfera terrestre, l’incubo e il nemico numero uno per l’astronomia e i grandi telescopi al suolo di generazione presente e futura che ci permetteranno di portare a termine i più ambiziosi progetti scientifici e di spingere oltre il nostro sapere. Ma cosa ha a che fare la turbolenza dell'atmosfera terrestre con l’astrofisica e perché l’uomo ha convenienza ad osservare da terra nelle lunghezze d’onda dove l’atmosfera terrestre lo consente?
Finalmente sembra proprio che gli astronomi abbiano trovato il modo di identificare le stelle più antiche anche al di fuori della nostra Galassia. In effetti non è per nulla semplice riconoscere la prima generazione di stelle - quelle, per intenderci, che si sono accese poco dopo il Big bang - anche perché l'unico modo per poterlo fare è disporre di accurate informazioni sulla loro composizione chimica.
Purtroppo, il grande fisico e divulgatore inglese Michael Faraday (1791-1867) non ha mai potuto osservare la fiamma di una candela sulla Stazione spaziale. Quella, per intenderci, dove lo scorso 7 febbraio lo Shuttle ha portato gli ultimi elementi costruttivi, disegnati e fatti in Italia.