Roma si candida per SKA
Solo a pensarci vengono i brividi: 1500 antenne distribuite su una superficie di un chilometro quadrato, in grado di funzionare come un'unica gigantesca antenna 50 volte più sensibile di ogni altro radiotelescopio. Il progetto SKA (Square Kilometre Array) è il futuro della radioastronomia e l'Italia vuole esserne protagonista.