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Meglio di Hubble

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I primi risultati del nuovo avanzatissimo sistema di ottiche adattive del Large Binocular Telescope hanno lasciato senza parole i collaudatori: le immagini ottenute sono persino più dettagliate di quelle del telescopio spaziale Hubble.

Allo strepitoso successo ha contribuito in modo fondamentale il personale dell'Osservatorio Astrofisico di Arcetri dell'INAF, da oltre un decennio coinvolto con lo Steward Observatory dell'Università dell'Arizona e il suo Mirror Lab nell'innovativo progetto che ha portato alla realizzazione di FLAO (First Light Adaptive Optics). A differenza di altri sistemi di ottiche adattive – dispositivi che permettono di annullare la turbolenza atmosferica nelle riprese astronomiche – l'elemento principale di FLAO è proprio lo specchio secondario di LBT, uno specchio estremamente sottile le cui deformazioni vengono controllate da 672 piccoli magneti. Il sistema elettronico e meccanico, realizzato dalle imprese italiane Microgate e ADS, è in grado di far compiere allo specchio fino a 1000 aggiustamenti al secondo con l'accuratezza davvero spaventosa di 10 milionesimi di millimetro.

I test di fine maggio, effettuati con uno solo dei due specchi di LBT, hanno restituito immagini simili a quelle che si potrebbero ottenere al di fuori dell'atmosfera. Lecito sognare, dunque, pensando a quando FLAO sarà operativo su entrambe le ottiche.

INAF - LBT

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Astronomia

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