Grosso guaio a Baikonur

La Soyuz MS-10 fotografata da Alexander Gerst, astronauta tedesco dell'ESA e attuale comandante della Stazione Spaziale Internazionale, postata su Flickr. L'autore scrive: "Sono contento che i nostri amici stiano bene. Grazie ai più di 1000 soccorritori! Oggi si è dimostrato ancora una volta quanto sia grande la Soyuz: nonostante una falsa partenza, l'equipaggio è stato sicuramente riportato sulla Terra. I viaggi spaziali sono difficili. Ma dobbiamo andare avanti, a beneficio dell'umanità."
Crediti: Alexander Gerst/Flickr. Licenza: CC BY-SA 2.0
Doveva trattarsi di una missione di routine. La Sojuz MS-10 avrebbe dovuto portare il cosmonauta russo Alexey Ovchinin e l’astronauta statunitense Nick Hague a bordo della Stazione spaziale internazionale per integrarne l’equipaggio attualmente composto dal tedesco Alexander Gerst (ESA), dal russo Sergey Prokopyev (Roscosmos) e dalla statunitense Serena Auñón-Chancellor (NASA). Qualcosa, però, è andato storto e il lancio è abortito dopo nemmeno due minuti di volo. Fortunatamente, nessuna conseguenza per l’equipaggio, ma inevitabili interrogativi e possibili ricadute sui prossimi voli.








