Giovedì 8 ottobre a Torino il Premio Lagrange
Giovedì 8 ottobre a Torino
il Premio Lagrange – Fondazione CRT 2015
Giovedì 8 ottobre a Torino
il Premio Lagrange – Fondazione CRT 2015
“Imagine a world in which any protein, either naturally occurring or designed by man, could be produced safely, inexpensively and in almost unlimited quantities using only simple nutrients, water and sunlight. This could one day become reality as we learn to harness the power of plants for the production of recombinant proteins on an agricultural scale.”
Julian K-C. Ma, Pascal M. W. Drake & Paul Christou (2003) Nature Reviews Genetics 4, 794-805
Cinque formule di sostenibilità
Waterstone, Intesa Sanpaolo, Expo
3 ottobre 2015
h. 19:30-20:30
Le evidenze che il nostro Sistema solare contenga grandi
quantità di acqua anche allo stato liquido, vanno continuamente aumentando e
consolidandosi. Eppure fino a non molto tempo fa credevamo che solo la Terra
disponesse di oceani. Mercurio e Venere li sapevano troppo caldi e le immagini
che, prima i telescopi e poi le sonde inviate intorno e su Marte ci avevano
fornito, mostravano chiari segni di fenomeni di erosione imputabili sì allo
scorrere di grandi quantità di acqua, ma di cui da tempo non c’era più traccia.
Tra i vari disturbi del sistema nervoso che stanno oggi sollecitando la ricerca di base, le dipendenze costituiscono senza dubbio uno dei casi di studio più interessanti, per diverse ragioni. Una importante tra queste è che le dipendenze rappresentano il disturbo del comportamento per il quale è disponibile la maggiore quantità di dati sperimentali, dalla ricerca molecolare, genetica e neurofarmacologica sui modelli animali sino agli studi di neuroimmagine sull’uomo o alle nuove indagini di neuroscienze cognitive e sociali. È in questo caso possibile
Il gusto dell'universo
Un evento dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare nell'ambito del calendario di Expo in Città
25 settembre 2015 ore 21.00
EXPO GATE - Spazio Sforza
Comunicato stampa
L’Organizzazione Mondiale della Sanità riporta
che l’inquinamento atmosferico è responsabile di 7 milioni di morti premature nel mondo[1]. Oltre 4 milioni di queste morti sono attribuibili
all’inquinamento indoor, quasi totalmente
derivanti dall’uso di combustibili “poveri” per uso domestico nei paesi in via di sviluppo
dell’Africa e del Sud-est asiatico.
Le morti premature
attribuibili all’inquinamento atmosferico comunemente inteso
Comunicato stampa
Cosa può fare la scienza, e in particolare la matematica, rispetto ai cambiamenti che ci attendono nei prossimi anni? Giovedì 24 settembre, ore 16:00, presso il Padiglione USA in Expo Milano 2015, Alfio Quarteroni, esperto riconosciuto a livello internazionale di mathematical modeling e scientific computing, terrà il terrace talk:
Nell’aprile del 1955 moriva Albert Einstein, lo scienziato che per riconoscimento unanime aveva raggiunto le massime vette della conoscenza scientifica, offrendo all’umanità la possibilità di avere del mondo e del suo modo di esistere una visione generale e unitaria.