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Il gusto dell'universo a Expo 2015

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Il gusto dell'universo
Un evento dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare nell'ambito del calendario di Expo in Città

25 settembre 2015 ore 21.00

EXPO GATE - Spazio Sforza

Uno show semiserio a base di invenzioni culinarie per parlare di fisica e di universo, in cui lo chef a due stelle Michelin Moreno Cedroni presenterà, eseguendone la preparazione dal vivo, alcune sue originali creazioni, ispirate al fascino delle più recenti scoperte della fisica. Durante la serata sarà così possibile assaggiare la mousse alla materia oscura o le scorzette del bosone di Higgs. Ma se il vostro palato non bastasse a farvi gustare le idee dei fisici, il presidente INFN Fernando Ferroni, fisico e appassionato di cucina, vi racconterà cosa sappiamo e quanto invece ancora ignoriamo del nostro universo. E si presterà a giocare con le interpretazioni culinarie della fisica, spiegandovi perché i fisici sono sempre anche un po’ cuochi. Il tutto condito dall’ironia di un conduttore d’eccezione: Neri Marcorè.

L'evento sarà trasmesso in streaming su Scienzainrete.

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L'ascesa intermittente del livello del mare nel Salento

grafico innalzamento mare

Nel Salento il mare non sale in modo lineare: avanza a scatti, guidato da dinamiche che nascono lontano, tra Ionio e Atlantico. In un solo anno le variazioni possono superare la tendenza di decenni. Capire questi meccanismi è fondamentale per capire anche i rischi futuri: tra clima globale, correnti e pressione atmosferica, il destino delle coste si gioca su più scale, e riguarda tutti.

Immagine di copertina: GLOBAL_MULTIYEAR_PHY_001_030; DOI: doi.org/10.48670/moi-00021. Crediti: European Union, Copernicus Marine Service Information or Data (2026), ©Mercator Ocean.

Il livello del mare nel Salento non è una progressione costante col riscaldamento globale, ma un’ascesa intermittente influenzata da fenomeni che avvengono nel mar Ionio e nell’oceano Atlantico settentrionale. La variabilità fra due anni consecutivi può persino essere superiore alla tendenza di decenni. Ma come lo sappiamo e cosa implica per i cambiamenti futuri?