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Al Festival della Scienza di Genova la Biofisica è alla portata di tutti

La Società Italiana di Biofisica Pura ed Applicata (SIBPA) e l’Istituto di Biofisica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IBF-CNR) hanno curato l’organizzazione e la realizzazione di sei conferenze di Biofisica al Festival della Scienza di Genova, edizione 2015 (22/10-1/11 2015), sotto la parola chiave “Equilibrio”.

Sistema alimentare mondiale, ambiente e cambiamento climatico

Il sistema alimentare mondiale (World Food System nella letteratura anglosassone) è da qualche anno al centro dell’attenzione da parte di scienziati, economisti, giuristi e esperti di politica e relazioni internazionali; restano tuttavia incerte le caratteristiche, i contenuti e il significato stesso dell’espressione. In particolare, oggetto di studio e di dibattito, oltre che la stessa definizione del  sistema alimentare mondiale, è la sua capacità di soddisfare in futuro la domanda di cibo: così, in poco più di un decennio

Cosa può fare il nucleare contro il cambiamento climatico?

Alla COP 21 di Parigi siede un convitato di pietra: il nucleare. Se ne parla assai poco, sembra quasi non esistere, tutti presi a immaginarsi la liberazione dalle fonti fossili e spingere sulle rinnovabili. Eppure secondo molti il nucleare è un ingrediente essenziale per rispettare l’obiettivo di non più di 2°C di aumento di temperatura nel 2050. Le centrali nucleari infatti non emettono CO2.

La ricerca sui cereali contro la fame e a favore della sostenibilità dei sistemi agroalimentari

Il sorgo, il mais, il grano, il miglio perlato sono cereali che rimandano spesso a scenari di agricoltura di sussistenza in Africa e altri continenti ancora in lotta per sfamare la loro popolazione. Non è così scontato quindi trovarsi di fronte a un drappello di genetisti, agronomi e biologi molecolari impegnati a studiare questi cereali con le tecniche più moderne della genomica, delle scienze dei materiali oltre a studi di scenario insieme ai loro colleghi africani.

"Io sono quella che tu fuggi". Leopardi e la Natura

Era il Maggio 1824, nel Dialogo della Natura e di un Islandese, Giacomo Leopardi depositava l’amaro disincanto del suo cosiddetto «pessimismo cosmico», un concetto comunemente esaurito nell’idea di «Natura matrigna» appresa da tutti sui banchi di scuola e divenuta manifesto del naturalismo leopardiano.
All’Islandese preda d’affanni che invano scappa dalla Natura percorrendo il globo, essa rivela d’improvviso la sua incontenibile potenza replicandogli indifferente: «Io sono quella che tu fuggi».
La citazione leopardiana riecheggia nel titolo dell’ultimo

Studiare in mondi virtuali: le nuove frontiere della didattica

Immaginiamo un prato verde ma di un verde non naturale, potremmo definirlo un verde pixel. Immaginiamo uomini e donne con tratti somatici particolari, potremmo definirli tratti somatici virtuali.
Immaginiamo un mondo in cui gli elementi costituenti non siano gli atomi come, già a partire da Democrito viene concepito il mondo reale, ma un mondo costituito dagli enti della geometria.
Lo definiamo il mondo virtuale. In questo mondo viviamo già da anni attraverso i videogiochi ma