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Per la scienza per la patria
Tra la primavera e l’estate del 1847, quando gli impulsi riformatori indotti dalle concessioni di Pio IX raggiunsero il confinante Granducato di Toscana, fu subito ridotta la censura sulla stampa e, nel giro di pochi mesi, vennero ampliate le competenze della Consulta e istituita la Guardia Civica. Vi furono grandi feste popolari ma Carlo Matteucci, professore di fisica a Pisa dal 1841 e allora agli inizi del suo impegno patriottico, non approvò affatto quella baldoria, convinto che il popolo, anzi “le masse ignoranti” avessero bisogno d’una seria
Scioglimento dei ghiacci in pausa
Uno studio suggerisce che, nonostante l'attuale rapido ritiro dei ghiacci del Polo nord, nei prossimi decenni potremmo anche assistere a un incremento della superficie ghiacciata del Mare Artico.
Nipoti di Galileo, figli della zolla
Le decisioni che l'Italia non vuole prendere
Tre Cefeidi nel cuore della Via Lattea
Tra venti e settanta milioni di anni fa ha prodotto con un ritmo frenetico nuove stelle, per poi divenire quiescente in epoche più recenti, fino ai giorni nostri. Questa ‘fucina’ si trovava nelle zone centrali della nostra galassia, attorno a un buco nero supermassiccio.
La stella divorata dal buco nero
L’atto di “cannibalismo cosmico”, avvenuto a 3.8 miliardi d’anni luce dalla Terra, ha prodotto un fascio ad altissima energia diretto esattamente verso di noi, ed è stato osservato – per la prima volta – sin dagli istanti iniziali. Lo descrivono in dettaglio due articoli in uscita domani sulla rivista Nature. Fondamentale il contributo dell’Italia alla scoperta: ben dodici fra gli autori di uno dei due articoli sono ricercatori dell’INAF, e quattro tra gli autori, di cui uno ASI, operano presso l’ASI DATA CENTER di Frascati.
Un approccio a largo spettro
Non è un nuovo farmaco, ma un nuovo approccio alla cura delle infezioni virali, che finora solo in parte e in maniera specifica hanno trovato sulla loro strada medicinali capaci di contrastarle in maniera efficace e duratura. Il suo ideatore, Todd Rider, del Lincoln Laboratory del Massachusetts Institute of Technology di Lexington, l’ha battezzato DRACO, acronimo di Double-stranded RNA (dsRNA) Activated Caspase Oligomerizer.
Nepotismo e mancanza di risorse
Distribuiti in 28 settori disciplinari e in 94 atenei pubblici, i docenti universitari italiani sono 61.340. Tra loro i cognomi diversi ammontano a 27.220. I più diffusi sono Rossi (255 docenti), Russo (153), Ferrari (110) e Romano (100). A tutti gli altri cognomi corrispondono meno di cento docenti. In particolare 17.274 cognomi compaiono una sola volta, 4.583 compaiono due volte e 1.903 cognomi compaiono tre volte.
Microbioma danneggiato per sempre
L’abuso di antibiotici non favorisce solo la comparsa di pericolose resistenze tra i batteri, ma può danneggiare in prima persona chi ne fa un uso eccessivo e inappropriato, compromettendo in maniera permanente la composizione della benefica flora batterica intestinale.