Hayian: un occhio sul tifone


Restituire la voce - il tono, l'inflessione, le espressioni tipiche - di una persona di cui si vuole raccontare la storia è forse la qualità cardine di una biografia.
Si è svolta oggi presso la sede del Consiglio nazionale delle ricerche la cerimonia di chiusura delle celebrazioni dei 90 anni dell’Ente, alla presenza del presidente del Senato sen. Pietro Grasso, del presidente del Consiglio, on. Enrico Letta, del sindaco di Roma Capitale, on. Ignazio Marino, del presidente della Crui, prof. Stefano Paleari, del presidente di Confindustria, dott. Giorgio Squinzi, del ministro per lo Sviluppo economico, on. Flavio Zanonato, del prof. Lamberto Maffei, presidente dell’Accademia nazionale dei lincei, del presidente del Cnr, prof. Luigi Nicolais.
Nulla mi concilia il sonno più delle gare di automobilismo. Non è che non mi piacciano, è che molto spesso, dopo aver seguito con molta partecipazione le concitate fasi della partenza, il susseguirsi monotono dei giri, il tono dei commentatori televisivi e il suadente rumore dei motori hanno su di me un benefico effetto soporifero. Probabile, però, che sia semplicemente colpa dell'orario, che spesso coincide con quello del dopo pranzo...
Specifici biomarcatori possono fornire informazioni sul livello di esposizione a inquinanti atmosferici a cui sono esposte le persone che abitano e lavorano vicino agli inceneritori. È quanto emerge dallo studio “Biomonitoring of the general population living near a modern solid waste incinerator: A pilot study in Modena, Italy” (Environ Int. 2013 Oct 5) condotto
Livelli di diossina nel latte materno come indicatori del livello di inquinamento ambientale: è quanto studiato da un team di esperti tra 100 donne alla prima gravidanza, residenti tra Napoli e Caserta. Lo studio, pubblicato nell’articolo “Dioxins levels in breast milk of women living in Caserta and Naples: Assessment of environmental risk factors” (Chemosphere 2013 Oct 9) è stato condotto per valutare le possibili fonti di questi inquinanti in un territorio in cui c’è un’elevata
E' noto da tempo che nel cuore di quasi tutte le galassie si nasconde almeno un buco nero supermassiccio, ma sui meccanismi che portano questo oggetti astronomici a crescere fino alle loro smisurate dimensioni permangono ancora molti dubbi. L’astrofisico Ryan Shannon (CSIRO) e i suoi collaboratori, però, hanno individuato una modalità d’indagine innovativa che ha permesso di mettere un po’ d’ordine nelle teorie che riguardano l’accrescimento di questi mostri.