Il terrorista è un perdente radicale
Qualche tempo fa mi sono ritrovato ad ascoltare una canzone di cui non ricordavo neppure più l'esistenza: "La locomotiva" di Francesco Guccini. Si tratta di una canzone, degli inizi degli anni settanta dello scorso secolo, che racconta la storia di un ferroviere anarchico che compì un attentato alla stazione di Bologna. La canzone è basata su una vicenda realmente accaduta.
I governi che vorrebbero usare la flessibilità prevista dai trattati internazionali per garantire l’accesso a farmaci essenziali ma troppo costosi si trovano spesso minacciati da “indebite pressioni di natura politica o economica” da parte di altri Stati o imprese multinazionali.