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"Ricerca, i tagli sono autogol"
Un accordo per rifiuti radioattivi
L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e Sogin si impegnano, con un accordo sottoscritto lo scorso 7 novembre, nella realizzazione di un sistema tecnologico per il monitoraggio, in tempo reale, dei rifiuti radioattivi.
Se il Paese mette la scienza all'angolo
In questo periodo c’è stata molta attenzione nel discutere la messa in moto da parte del MIUR di una Agenzia, l’ANVUR, destinata a valutare i risultati scientifici dei vari gruppi di ricerca italiani. Nessun dubbio sulla importanza di questa attività, come d’altra parte il Gruppo2003 ha indicato nel suo Manifesto costitutivo e ribadito in più occasioni. E’ giusto ritornare a premiare il merito, ma questo merito va valutato considerando che in Italia, a differenza di altri Paesi, esistono condizioni impari di competizione e povertà delle risorse disponibili.
Rassegna Stampa - lunedi' 12 novembre 2012
La cometa in frantumi
A fine ottobre un team di tre astrofili - dei quali due italiani - ha segnalato che il nucleo della cometa 168P/Hergenrother stava perdendo pezzi. L'importante scoperta è stata successivamente confermata da ricercatori della NASA grazie a osservazioni con il telescopio Gemini North.
Dalla micromeccanica ai terremoti
In un lavoro appena pubblicato su Nature abbiamo analizzato la deformazione di micro-colonnine metalliche sottoposte a compressione. Nel formulare una teoria che spiegasse la deformazione di questi oggetti piccolissimi, di dimensioni inferiori ad un centesimo di millimetro, abbiamo scoperto un meccanismo generale che potrebbe essere utile anche a comprendere la deformazione della crosta terrestre.
"Le statistiche? Serve un garante"
Immaginando il sole
Come si studia un oggetto lontano e complesso come il Sole? Armandosi di righello, telescopio e... spettroscopio! Il nostro astro scandisce il tempo del nostro quotidiano, determina il clima e, più in generale, è la fonte di energia che ha permesso alla vita di svilupparsi e, oggi, di sostenersi. Sin dall'antichità, l'uomo è riuscito a osservarlo e studiarlo da lontano. Tocca a noi ora valutarne la distanza, l'energia con cui ci riscalda, la qualità della luce che emette, studiando le onde elettromagnetiche e i raggi cosmici.