Per la scienza per la patria
Tra la primavera e l’estate del 1847, quando gli impulsi riformatori indotti dalle concessioni di Pio IX raggiunsero il confinante Granducato di Toscana, fu subito ridotta la censura sulla stampa e, nel giro di pochi mesi, vennero ampliate le competenze della Consulta e istituita la Guardia Civica. Vi furono grandi feste popolari ma Carlo Matteucci, professore di fisica a Pisa dal 1841 e allora agli inizi del suo impegno patriottico, non approvò affatto quella baldoria, convinto che il popolo, anzi “le masse ignoranti” avessero bisogno d’una seria