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La musica nella cura degli anziani

 

Nella sua accezione più stretta, la musicoterapia non punta sull'aspetto affettivo, estetico o evocativo della musica, bensì sui suoi parametri strutturali, partendo dall'assunto che particolari suddivisioni ritmiche o armonie possano agire sulla connettività tra aree lesionate. L'aspetto affettivo-emozionale di un brano musicale resta però rilevante quando si tratta di anziani con deficit cognitivi più o meno acclarati.   

Crediti immagine: John Moeses Bauan on Unsplash

La Fondazione Bracco, in collaborazione con gli Istituti Clinici Scientifici Maugeri IRCCS di Pavia, con il Conservatorio di musica Giuseppe Verdi di Milano e con il Museo del violino di Cremona, ha recentemente realizzato tre incontri sugli aspetti curativi della musica, destinati agli operatori sanitari.

Paradigmi a confronto. L’educazione universitaria tra Italia e Paesi Bassi

Due mondi diametralmente opposti. Antico e moderno in netto contrasto. Ma ciascuno con i suoi pregi e i suoi difetti. La mia impressione del confronto tra Italia e Paesi Bassi è proprio questa. Scrivo questa riflessione da studentessa italiana attualmente iscritta in un ateneo olandese per mostrare i diversi approcci al mondo dell’educazione nei due paesi. Fotografia scattata presso l’edificio Nieuw Universiteitsgebouw della Vrije Universiteit Amsterdam.

Non sono poche le differenze che si possono riscontrare nei sistemi d’istruzione e universitari tra i vari paesi europei. Differenze che dipendono, sicuramente, dallo stato socioeconomico di ogni singolo paese, così come dalla storia e dal valore che viene dato alla cultura. L’Italia a questo riguardo non si è aggiudicata una reputazione particolarmente positiva negli ultimi decenni. Il sistema universitario italiano viene spesso definito come obsoleto, fratturato, poco orientato all’innovazione e alla trasparenza e caratterizzato da diverse debolezze strutturali.

Sia pace in terra. E nello spazio

Come evitare che la guerra russo-ucraina in corso interrompa tutte le collaborazioni spaziali, con enormi danni scientifici ed economici? Qualcosa di simile rischiava di accadere anche all'indomani della crisi di Crimea del 2014, quando sembrava dovesse saltare la riunione annuale del Comitato per la ricerca spaziale, prevista in Russia. Un incontro fra il presidente del Comitato Giovanni Bignami e Vladimir Putin allentò la tensione, quanto meno nello spazio. Ce lo racconta in questo articolo Patrizia Caraveo. L'articolo è già uscito sul n. 28 della rivista Cosmo, che ringraziamo per disponibilità.

Per chi lavora in ambito spaziale, le ripercussioni politiche della crisi in Ucraina vanno ben oltre i complicati equilibri sul pianeta Terra. I venti di guerra stanno soffiando nello spazio e hanno già raggiunto Venere e Marte la cui esplorazione, prevista per il futuro più o meno prossimo, era basata su una collaudata collaborazione tra l’agenzia spaziale russa (Roscosmos) con la NASA e l’ESA. 

Sonificazione: una sinfonia di molecole

In uno studio pubblicato sull’archivio di preprint ChemRxiv, i ricercatori dell’università del Michigan e del Tennessee hanno tradotto in musica la struttura delle molecole organiche attraverso un metodo già noto da alcuni decenni, chiamato sonificazione, ottenendo una libreria di suoni. 

Crediti immagine: Terry Vlisidis/Unsplash

Immaginate una molecola. È molto probabile che la prima cosa che vi venga in mente sia la rappresentazione classica della formula di struttura: linee e lettere disposte nello spazio con degli angoli stabiliti, una doppia linea a indicare il legame doppio, tre per il legame triplo, forse qualcuno più esperto immaginerà coni pieni o tratteggiati per stabilire la conformazione tridimensionale. È invece piuttosto improbabile che nel pensare a una molecola ci si figuri invece delle note, se non addirittura una melodia intera.

Di che cosa parliamo quando parliamo di gestazione per altri

Aharon Giladi (1907–1993), The Extended Family.

Per prima cosa abbiamo perso di vista i diritti, quelli dei bambini nati e che devono nascere. Nella nebbia semantica causata dallo scontro delle parole: l’utero in affitto contro la gestazione per altri, la maternità surrogata contrapposta alla gravidanza solidale, le tutele da garantire ai più piccoli hanno assunto i contorni dell’incertezza. E poi si sono persi nella nebbia anche i diritti degli adulti: la donna procreatrice e le persone che sperano di diventare mamme e papà.

Cosa dice il Digital Services Act approvato dal Parlamento europeo

Immagine di Huzaifa Abedeen (CC BY-SA 4.0)

All’alba di sabato 23 aprile il Parlamento europeo insieme al Consiglio dell’Unione Europea ha pubblicato il suo rapporto sul Digital Services Act (DSA), il regolamento proposto un anno fa dalla Commissione europea per regolare i servizi digitali che agiscono come intermediari tra i cittadini dell’Unione e prodotti, contenuti o servizi.

Covid-19 in Africa, quanti sono i vaccinati? E quanti i morti?

L'OMS si era posta l'obiettivo di vaccinare completamente il 70% della popolazione mondiale entro il giugno 2022, ma si è ben lontani dall'obiettivo. Nella situazione peggiore si trova l'Africa, in cui solo il 17% degli abitanti ha ricevuto almeno la prima dose; anzi, nel tempo le vaccinazioni sono diminuite anziché aumentare. Infatti, la gente ha ora meno paura dell'epidemia, perché non c'è stata la marea di morti paventata: la mortalità riportata dall'Africa sub-sahariana è più bassa di quella dei paesi affluenti, ma si dibatte se il dato sia veritiero o dovuto a mancanza di un adeguato tracciamento.

La posizione dell'OMS sulle dosi booster continua a evolversi, di pari passo con i cambiamenti del virus e con l'efficacia dei regimi vaccinali prestabiliti nell'opporsi all'infettività delle nuove varianti. L'anno scorso, l'agenzia ha definito la somministrazione di dosi extra a persone già vaccinate nei paesi ricchi come moralmente indifendibile di fronte ai miliardi di persone dei paesi poveri che non avevano ancora ricevuto la prima dose. Ora

The Green Escape: l’escape room dedicata ai ragazzi per imparare la sostenibilità

È appena partita la campagna di raccolta fondi per sostenere il progetto The Green Escape, che permetterà la realizzazione di una escape room sulla sostenibilità per ragazzi dai nove ai dodici anni.

È possibile donare a questo link.

Foto: i membri del gruppo di The Green Escape.

Comunicare la sostenibilità ambientale è complesso. Comunicarla ai ragazzi, forse, ancora di più. È questo lo scopo di The Green Escape, una escape room sulla sostenibilità per partecipanti che hanno dai nove ai dodici anni. Per ora The Green Escape è solo un progetto, ma grazie a un finanziamento iniziale potrà diventare realtà. A questo scopo è appena partita la campagna di raccolta fondi che ha l’obiettivo di raggiungere almeno 5000 euro in due mesi, superati i quali la Fondazione Comunitaria Nord Milano, partner principale del progetto, ne verserà altrettanti.

Un weekend scientifico nel centro del mondo

Nell'immagine, il climatologo Antonio Navarra durante la sua lezione alla Festa di Scienza e di Filosofia a Foligno.

Nel canale YouTube della Festa si possono rivedere gli interventi degli ospiti.

Per gli abitanti di Foligno essere "il centro del mondo" fa parte della loro identità culturale. Infatti, in Corso Cavour, nel cuore della città, si trovava il Caffè Sassovivo; al centro del locale c'era un biliardo e al centro di questo biliardo era posizionato un birillo che, tradizionalmente, indicava proprio il centro del mondo.