fbpx All | Page 217 | Scienza in rete

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Glifosato: dalla scienza al tribunale (e ritorno)

Macchina irroratrice della compagnia Chafer Machinery che spruzza glifosato su una coltivazione nel North Yorkshire in un soleggiato giorno di dicembre del 2014. Credits: Chafer Machinery / Flickr. Licenza:CC BY 2.0.

Il processo mediatico era stato celebrato a giugno del 2017 sui giornali di mezzo mondo, partendo dalle due inchieste pubblicate da Le Monde (qui e qui) sui cosiddetti Monsanto Papers

Il rischio della comunicazione del rischio

Crediti: Skitterphoto/Pexels. Licenza: CC0 License

Da un ponte che crolla a un virus emergente, dall'inquinamento in città alle alluvioni, passando attraverso l'ampio campo scientifico in cui fioriscono le novità tecnologiche e biomediche, con il rischio ci confrontiamo continuamente. Viviamo in quella che il sociologo tedesco Ulrich Beck ha chiamato, in un libro del 1986 che avrebbe fatto epoca, la "società del rischio", un rischio che si fa ubiquo nel discorso pubblico e in grado di influenzare anche le generazioni future.

Nell'abbraccio del Sole

Interpretazione artistica di Parker Solar Probe in avvicinamento al Sole. Obiettivo della missione è raccogliere dati sull’attività solare e migliorare le nostre capacità di prevedere eventi meteorologici spaziali potenzialmente pericolosi per la vita sulla Terra. Crediti: Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory/NASA

Bloccato sulla torre di lancio, a un paio di minuti soltanto dal lift off, con un sensore che segnala pressioni anomale nel circuito dell’elio del razzo vettore Delta IV Heavy: niente male come inizio dell’avventura spaziale di Parker Solar Probe.

Usiamo i virus per difendere le piante

Batteriofagi adesi alla superficie di un batterio osservati al microscopio elettronico. Credit: Robert G. Milne

Usare i virus per difendere le piante da agenti patogeni come funghi e batteri anziché i pesticidi? È un'idea che si sta sempre più diffondendo ma che presenta anche problemi di accettabilità sociale e di sicurezza ambientale. I virus, infatti, benché per buona parte innocui, sono associati dalla popolazione a malattie ed epidemie, quindi non proprio i candidati ideali per fungere da fulcro di una strategia biotecnologica di difesa delle piante.

Il dibattito pubblico arriva anche in Italia

Crediti: Kaz/Pixabay. Licenza: CC0 Creative Commons

È entrato in vigore il 24 agosto il Regolamento sul "dibattito pubblico". L'attuazione dell’articolo 22 (comma 2) del Codice dei contratti pubblici[1] prefigura importanti novità per la partecipazione dei cittadini nel nostro paese, ispirandosi al débat public francese e a molte esperienze già attive in diverse regioni.

Scienza e politica ai tempi del calore

Crediti: Jaymatri/Pexels. Licenza: CC0 License

Molti sono giustamente preoccupati dell'apparente declino della scienza e delle competenze nella sfera pubblica, e altrettanto giustamente invocano la necessità di aumentare gli sforzi per diffondere la mentalità scientifica, intesa come antidoto al prevalere dei pregiudizi e alle varie chiusure sovraniste e populiste che stanno interessando anche l'Italia[1].

ESOF, da Tolosa a Trieste

Credits: ©GuillaumeGimenez/ESOF2018

Lo scorso 14 luglio, a Tolosa, un sole caldo martellava i tetti delle case color pastello mentre la città si preparava per i tradizionali giochi pirotecnici serali organizzati sul fiume in occasione della fête nationale. Mentre l’elettrizzante attesa della finale mondiale iniziava a riempire le strade, al centro congressi Pierre Baudis alle spalle del giardino botanico si concludeva, senza troppo clamore, l’ottava edizione dell’EuroScience Open Forum (ESOF).

Chi ha paura di CRISPR?

Crediti: Max Pixel. Licenza: CC0 Public Domain

Quando si parla di editing del genoma l'attenzione è sempre alta. E oggi parlare di editing del genoma significa parlare di CRISPR, una tecnologia che ha suscitato enormi entusiasmi quando è stata messa a punto.

Un piano Marshall per i ponti italiani

Una veduta del ponte Morandi prima del crollo. Crediti: Bbruno/Wikipedia. Licenza: CC BY-SA 3.0

Riproponiamo qui la nota stampa del direttore dell'Istituto di tecnologia delle costruzioni del Consiglio nazionale delle ricerche Cnr-Itc, Antonio Occhiuzzi, relativa al ponte Morandi di Genova, crollato la mattina del 14 agosto, alle ore 11,50. La nota è stata pubblicata il giorno stesso del crollo.