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A Cambridge i politici italiani raccolgono la sfida di avvicinare scienza e politica in Italia

Senatori e deputati discutono a Cambridge con la comunità dei ricercatori italiani nel Regno Unito proposte concrete per portare la scienza in parlamento e combattere la disinformazione.

Come migliorare il dialogo tra scienza e politica e offrire basi scientifiche più solide al dibattito pubblico in Italia? E soprattutto, come arginare disinformazione e sentimenti antiscientifici in politica? Queste le domande chiave affrontate durante la conferenza “Science, Policy and the Public in Italy”, svoltasi sabato 26 Ottobre a Cambridge (UK).

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Sul libro di Safran Foer "Possiamo salvare il mondo prima di cena"

Una (quasi) recensione di Simonetta Pagliani all'ultimo libro di Jonathan Safran Foer, “Possiamo salvare il mondo prima di cena”. Un libro che riflette ancora sull'importanza delle scelte alimentari sulle emissioni di gas serra, e come il modo e la misura dei consumi di carne debbano cambiare per poter rispettare gli Accordi di Parigi. E un libro il cui vero valore sta nella prosa lieve delle pagine che vengono prima e dopo il compendio di previsioni funeste. Crediti immagine: Tumisu/Pixabay. Licenza: Pixabay License

 “Noi siamo il Diluvio e noi siamo l’Arca” (quasi una recensione)

di Simonetta Pagliani

Auguri Professor Stamler!

Oggi il pioniere della prevenzione cardiovascolare compie 100 anni. Viene festeggiato alla North Western University di Chicago dagli amici, colleghi e collaboratori

Quando lo incontri, Jeremiah Stamler, nella sua semplicità, sembra una persona fragile. In realtà, dietro a quella bonaria apparenza, si nasconde un uomo con grande senso dell’umorismo e un'attitudine a godere i piaceri della vita, ma allo stesso tempo chiaro e determinato negli obiettivi da raggiungere. Il pioniere della prevenzione cardiovascolare, che ha segnato più di 70 anni della ricerca epidemiologica e il contrasto alle malattie cardiache, il 27 ottobre festeggia il suo centesimo compleanno.

L'Italia globalizzata della scienza

Il Centro di ricerche economiche di Praga ha indagato il grado di internazionalizzazione della ricerca di 174 paesi analizzando 22 milioni di paper del database Scopus. Risultati: i paesi europei e gli USA hanno indici di globalizzazione più alti. Tra i paesi principali, l’Italia è stabilmente al primo posto da anni. La Cina, tra i paesi emergenti, sta recuperando rapidamente mentre la Russia prosegue (o forse persegue) un perfetto isolazionismo scientifico. A determinare il risultato della Cina sembra essere il rientro dei ricercatori dall’estero, Europa e USA: brain drain e brain gain gestito bene.

Un’altra analisi sulla produzione dei ricercatori. Il Centro di ricerche economiche di Praga ha indagato il grado di internazionalizzazione della ricerca di 174 paesi analizzano 22 milioni di paper del database Scopus. Ne ha ricavato un articolo e ha prodotto uno strumento con cui è possibile divertirsi a giocare con i vari parametri indagati.

SISSA nella top 100 delle università giovani secondo Nature Index

La Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste è tra le prime "giovani università"al mondo secondo il Nature Index, che fornisce una valutazione della produttività e delle collaborazioni degli istituti scientifici. Crediti immagine: Mike Peel (www.mikepeel.net)/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0

È nata nel 1978 e ha celebrato solo l'anno scorso i quarant'anni di attività : quella della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) può definirsi un'università giovane. Ma giovane, ovviamente, non significa affatto da meno, come emerge dalla nuova classifica di Nature Index, che vede la SISSA posizionata tra le prime 160 università al mondo, e al quattordicesimo posto nel settore della fisica.

Il futuro dei trapianti

Nel 2016 sono stati effettuati nel mondo oltre 135.000 trapianti, il 7,25% in più rispetto al 2015, e i primi dati del 2017 parlano di oltre 139.000 interventi. Una crescita positiva, ma ancora insufficiente, perché sono molte di più le persone in attesa di un trapianto. Quest'ultimo, inoltre, deve ancora affrontare alcuni seri ostacoli, tra cui i più importanti sono la perdita di funzione dell’organo trapiantato nel giro di alcuni anni e gli effetti avversi dell’immunosoppressione. Stato dell'arte degli studi sui trapianti e prospettive future sono al centro del 13° Simposio Scientifico Ri.MED, “Organ Insufficiency: change it or fix it" che si svolge oggi a Palermo. Crediti immagine: Vidal Balielo Jr./ Pexels. Licenza: Pexel License

 

Nel 2016 sono stati effettuati nel mondo oltre 135.000 trapianti, 15,5 ogni ora, secondo i dati forniti dal Global Observatory on Donation and Transplantation (GODT). Il 7,25% in più rispetto al 2015. E i primi dati del 2017 parlano di oltre 139.000 interventi.

Sugar tax all’italiana

O la si fa bene o non la si fa. La sugar tax inserita nella legge di bilancio 2020 manca per ora dei requisiti essenziali per renderla efficace in termini di sanità pubblica. Una tassa sulle bevande zuccherate ha un senso, infatti, solo se concepita per contrastare seriamente il fenomeno dell’obesità infantile, non per fare cassa. Per funzionare dovrebbe avere un’aliquota massima 4-5 volte più alta, colpire i prodotti in modo proporzionale al loro contenuto in zucchero. Va inoltre preparata con cura, lasciando il tempo all’industria di riformulare i propri prodotti e all’opinione pubblica di comprenderne i suoi veri scopi di salute. Parola di Franco Sassi, docente all’Imperial College di Londra e fra i promotori della analoga, ma meglio concepita, tassa britannica.

La tassa che il governo Conte bis si appresta a inserire nella manovra finanziaria riguarda non più snack e merendine bensì le bevande zuccherate (sugar tax), una tassa assolutamente legittima e utile. Dipende però come la si concepisce, perché in campo fiscale il diavolo sta nei dettagli.

Che cos’è un’Agenzia nazionale per la ricerca?

L'Agenzia nazionale della ricerca finalmente si farà, anche se non si conoscono ancora i dettagli. Cerchiamo allora di capire che cosa è una agenzia di questo tipo considerando le agenzie che esistono nei prinicipali Paesi, come Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Spagna, Svizzera. Nell'immagine la sede storica dei National Institutes of Health. 

Tema: Che cos’è un'Agenzia nazionale per la ricerca? Svolgimento: un’Agenzia nazionale per la ricerca è un organismo di finanziamento e coordinamento nazionale e internazionale della ricerca, indipendente rispetto ai ministeri di riferimento. Se ci guardiamo intorno, quasi ogni Paese ne ha almeno una. Tranne l’Italia, che però ora ha deciso di istituirla. Questa è indubbiamente una buona, un’ottima notizia.

La Terra dopo di noi, il libro di Telmo Pievani

Pietro Greco recensisce “La Terra dopo di noi”, il libro nel quale Telmo Pievani e il fotografo Frans Lanting ci propongono d'immaginare un pianeta senza traccia umana. Un libro per riflettere sulla crisi ambientale e su quella sociale. Perché, come spiega Pievani, la scomparsa improvvisa della nostra specie non è uno scenario plausibile nel breve e medio termine: noi sulla Terra ci resteremo. Il problema è come.
Crediti immagine: Sonja Sonja/Pixabay. Licenza: Pixabay License

Dobbiamo dotarci, noi membri della specie Homo sapiens, di umiltà evoluzionistica. E inaugurare la stagione di un nuovo ambientalismo, scientifico e umanistico. Per fare tutto ciò, Telmo Pievani, filosofo della biologia in forze all’Università di Padova, nel suo nuovo libro realizzato insieme al fotografo Frans Lanting, ci propone un esercizio che non è, sia ben chiaro, un augurio: immaginare una Terra senza di noi. Un pianeta senza i sedicenti sapiens.