Light is life. Scienza e arte nell’anno della luce
Giornate tematiche del Master MaCSIS
Light is life. Scienza e arte nell’anno della luce
22 ottobre 2015 ore 9.30 - 17.00
Via Bicocca degli Arcimboldi 8 | Aula de Lillo (Edificio U7, 2° piano)

Giornate tematiche del Master MaCSIS
Light is life. Scienza e arte nell’anno della luce
22 ottobre 2015 ore 9.30 - 17.00
Via Bicocca degli Arcimboldi 8 | Aula de Lillo (Edificio U7, 2° piano)

Il nome del chimico francese Charles
Frédéric Gerhardt (Strasburgo, 1816-1856), associato a quello del
connazionale Auguste Laurent (La Folie 1808 – Parigi, 1853),
richiama alla mente degli specialisti la teoria dei tipi. Secondo tale teoria le molecole organiche
sarebbero formalmente derivate da pochi raggruppamenti atomici fondamentali. La
teoria dei tipi non ebbe, a dire il vero, molta fortuna ma contribuì a far
progredire la sintesi organica.
Anche Gerhardt ottenne nuovi
composti, mai fabbricati prima in laboratorio.

Novartis Italia e Fondazione Cariplo hanno presentato oggi presso il Ministero della
Salute il progetto BioUpper, a sostegno dei giovani talenti che vogliono creare
una start up nelle scienze della vita. L’iniziativa è promossa in
collaborazione con PoliHub, l’incubatore d’impresa del Politecnico gestito dalla
Fondazione Politecnico di Milano, e Humanitas, gruppo ospedaliero e avanzata
struttura di ricerca.
Alla presentazione hanno partecipato il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, l’Head Pharma Region
Europe di Novartis, Guido Guidi, il
Uno sguardo al mondo
La prima edizione del premio European Foundations Award per la Ricerca e l’Innovazione Responsabile (ERRAFI), lanciata da 5 fondazioni europee lo scorso 15 settembre che ha fissato il termine per le application per il 7 dicembre, si può considerare già ora un successo, con quasi 30 progetti inviati alla giuria, molti dei quali italiani.
Il tema non è semplice: la Ricerca e Innovazione Responsabile (RRI) praticata dai ricercatori.
A distanza di dodici anni
dall’attribuzione del Premio Nobel a Masatoshi
Koshiba, il neutrino torna da protagonista a Stoccolma insieme a Takaaki Kajita e Arthur B. McDonald, cui è stato assegnato il Premio Nobel per la
Fisica 2015.
I due scienziati hanno apportato contributi chiave allo studio delle
oscillazioni dei neutrini, una metamorfosi che dimostra che queste particelle hanno
una massa, ancorché piccolissima.
Il riconoscimento va
idealmente anche a un grande fisico italiano, Bruno Pontecorvo, allievo di Fermi e scomparso nel 1993, che
L'insegnamento della Matematica in Italia soffre da tempo di numerosi problemi e non si può certo dire che sia tra le materie più amate dagli studenti come sottolineano, a volte impietosamente, le diverse classifiche nazionali e internazionali. Quella che non manca è di certo la volontà degli insegnanti di “raddrizzare la baracca”. Neanche manca la volontà di collaborazione da parte dei docenti universitari di matematica.
Programma del 13 luglio
La matematica del traffico
Come la matematica rende più fluido il traffico e come, applicando i modelli matematici, si riesca a prevederlo con l’aiuto delle nuove tecnologie: GPS, smartphone e app.
Roberto Natalini, Direttore dell'Istituto per le applicazioni del calcolo del Consiglio Nazionale delle Ricerche
Tre
scienziati, tre storie diverse accomunate solo da una “semplice” cassetta per
gli attrezzi.
Ecco in sintesi il Nobel per la Chimica 2015 che quest’anno è andato allo
svedese Tomas Lindahl, l'americano Paul Modrich e il turco-americano Aziz Sancar per “aver scoperto e
mappato a livello molecolare come le cellule riparano il DNA danneggiato e preservano
l’informazione genetica. Il loro lavoro ha fornito conoscenze fondamentali su
come funziona un cellula vivente e può essere usato per lo sviluppo di nuove