Aria (e acqua) nuova per il genome editing vegetale

Sta cambiando il clima politico che circonda il miglioramento genetico vegetale. Due, in particolare, le novità incoraggianti: l'articolo 9bis del Decreto Siccità, che apre la strada a 18 mesi di sperimentazione di piante da genome editing, e la proposta di cui si dibatte all'Europarlamento dedicata a “sicurezza alimentare e un'agricoltura dell'UE resiliente”.
Crediti immagine: Francesco Gallarotti/Unsplash
A ripetizione si susseguono iniziative, votazioni e dichiarazioni, a livello sia europeo sia nazionale, che segnalano che il clima attorno al miglioramento genetico vegetale è improvvisamente cambiato. Ma è cambiato il clima per adesso, non sono ancora davvero cambiate le regole e non ancora i dettagli tecnici che consentano di sbloccare la ruggine accumulata su una tematica paralizzata da un quarto di secolo. Detto questo, ci sono diverse significative novità incoraggianti che vanno segnalate, anche perché la materia è parecchio ostica.







