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Premio giovani ricercatrici e ricercatori edizione 2023 (bando)

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Bando del Premio giovani ricercatrici e ricercatori 2023

Il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica indice la terza edizione del “Premio giovani ricercatrici e ricercatori edizione 2023” per promuovere l’attività di ricerca e richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulle nuove generazioni di scienziate e scienziati, risorsa preziosa per il futuro del nostro Paese. 

Regolamento

Articolo 1
Il Gruppo 2003 indice Il “Premio giovani ricercatrici e ricercatori edizione 2023”, al fine di promuovere l’attività di ricerca e richiamare l’attenzione delle Istituzioni e dell’opinione pubblica sulle nuove generazioni di scienziate e scienziati, risorse preziose per il futuro del Paese. L'importanza della ricerca è sotto gli occhi di tutti di fronte alla recente pandemia di Covid, che in poco tempo ha cambiato le nostre vite. Per questo motivo il Gruppo 2003 assegnerà un massimo di 10 premi ad altrettante scienziate/i attive/i in istituzioni di ricerca italiane, pubbliche o private no profit, che abbiano pubblicato, su riviste scientifiche articoli innovativi, originali, di impatto internazionale e in grado di aprire nuovi orizzonti nei principali settori scientifici indicati nell'articolo 3. Una speciale borsa di studio, "in memoria di Giovanni Bignami", messa a disposizione da Agenzia Spaziale Italiana (ASI), verrà inoltre assegnata a una giovane ricercatrice che si è distinta, a giudizio della Commissione, nella categoria Astrofisica e Spazio.

Articolo 2
Il Premio è rivolto alle giovani ricercatrici e ai giovani ricercatori:

  • che abbiano come prima affiliazione una istituzione di ricerca italiana, pubblica o privata no profit, e che abbiano conseguito il (primo) titolo di Dottore di Ricerca (o il Diploma di Specializzazione dopo la laurea in medicina e chirurgia) da non più di 7 anni. È prevista una dilazione dei termini se si è fruito di congedi parentali;
  • che abbiano avuto un risultato di ricerca particolarmente significativo pubblicato o accettato per la pubblicazione tra il 1° gennaio 2021 e il 30 giugno 2023. In caso l’articolo sia firmato da più coautori, si richiede che la/il candidata/o sia l’autore che abbia dato il contributo di maggior rilievo.

Articolo 3
Sono ammessi i seguenti ambiti della ricerca scientifica, per ciascuno dei quali verrà selezionata/o una/un vincitrice/vincitore:

  1. Agricoltura, 
  2. Alimentazione, 
  3. Biodiversità, 
  4. Clima, 
  5. Cybersecurity, 
  6. Energia, 
  7. Intelligenza artificiale, Big Data e High Performance Computing per la sostenibilità, 
  8. Nuovi materiali, 
  9. Salute, 
  10. Astrofisica e Spazio.


Articolo 4
La Commissione di selezione è composta da membri del Gruppo 2003, rappresentativi di diverse aree, e potrà avvalersi della collaborazione di esperti esterni. La Commissione di selezione ha la funzione di valutare le candidature e selezionare le/i vincitrici/vincitori, una o uno per ciascuna delle aree in cui vi siano lavori valutati come meritevoli di premio.

Articolo 5
La partecipazione al concorso avviene in seguito a domanda presentata dalla/l candidata/o. Ogni candidata/o potrà presentare un solo risultato di ricerca.

Articolo 6
Le candidature al Premio devono essere inviate per via telematica e dovranno essere corredate della seguente documentazione in lingua italiana o inglese:

  1. un elaborato (max 300 parole) che spieghi l’importanza e l’impatto della ricerca presentata in stile divulgativo;
  2. un elaborato (max 100 parole) che descriva il ruolo della/l candidata/o nella ricerca;
  3. un breve profilo della/l candidata/o (max 400 parole);
  4. copia della pubblicazione che descrive la ricerca;
  5. in caso di più coautori, valgono le seguenti indicazioni: nelle discipline in cui non vi è gerarchia fra gli autori, che vengono riportati in ordine alfabetico, è necessaria una dichiarazione scritta di tutti gli autori in cui si specifica che la/il candidata/o al Premio abbia dato il contributo più significativo al risultato oggetto della domanda; se gli autori superano il numero di dieci, basta la firma dell'eventuale corresponding author; nelle discipline in cui gli autori vengono messi secondo ordini di priorità, non servono le firme di tutti gli autori se il candidato al premio è primo o ultimo autore, o corresponding author. I coautori impossibilitati a firmare una dichiarazione possono inviare via email una dichiarazione dal loro indirizzo istituzionale. Le dichiarazioni di tutti i coautori (firmate o via email) vanno riunite in un unico documento/file e allegate dalla/l candidata/o alla domanda;
  6. documento d’identità;
  7. diploma di dottorato o diploma di specializzazione (laurea medicina e chirurgia);
  8. In caso di congedo parentale, dichiarazione firmata che riporti le date di inizio e fine.

Le candidature al Premio e la documentazione devono essere inviate per via telematica al link: www.scienzainrete.it/candidatura-premio
entro il 10 luglio 2023. Non verranno considerate candidature incomplete o non presentate entro la scadenza.

Articolo 7
I criteri adottati per la valutazione sono: innovatività, originalità e impatto della ricerca; ruolo e contributo della/l candidata/o. Le scelte della Commissione sono insindacabili e verranno espresse non prima del 20 settembre 2023 (verrà comunicata alle/ai candidate/i la data definitiva). La Commissione potrà decidere di non assegnare uno o più premi in caso non ritenga adeguate le ricerche presentate.

Articolo 8
Il Premio sarà consegnato dal Presidente del Gruppo 2003 alla presenza della Commissione e di rappresentanti del mondo scientifico e istituzionale. Ogni premiata/o interverrà alla cerimonia dove presenterà i risultati della sua ricerca. In quell’occasione riceverà un importo pari a 3.000 euro e un diploma. Oltre al premio di categoria, il tema Astrofisica e spazio prevede una borsa di studio ASI di 5.000 euro che verrà assegnata a una ricercatrice. La premiazione avverrà il 6 novembre 2023 presso la sede centrale del CNR a Roma.

Articolo 9
Per ogni controversia è competente il Tribunale di Milano.

Articolo 10
Con la sottoscrizione della scheda di partecipazione, ciascun/a candidato/a autorizza espressamente l’organizzazione del Premio al trattamento e alla tutela dei dati personali trasmessi ai sensi della legge 675/96 (Legge sulla Privacy) e successive modifiche D.Lgs 196/2003 (Codice Privacy), aggiornamento informativa ai sensi dell’Art. 13 del Regolamento EU 2016/679 (GDPR) in vigore dal 25/05/2018. L’organizzazione garantisce che tali dati saranno utilizzati esclusivamente per lo svolgimento degli adempimenti inerenti alla terza edizione del “Premio giovani ricercatrici e ricercatori edizione 2023” e trattati in base al su citato regolamento dell’Unione Europea in materia di trattamento dei dati personali; pertanto non saranno comunicati o diffusi a terzi a qualsiasi titolo. Titolare del trattamento è il Gruppo 2003 nella persona del legale rappresentante. 

Articolo 11
Sulla pagina www.scienzainrete.it/premio2023 verranno pubblicate tutte le comunicazioni ufficiali. Eventuali informazioni e chiarimenti potranno essere richiesti all’indirizzo e-mail: [email protected]
L’organizzazione si riserva il diritto di apportare variazioni al presente regolamento e al piano premi. Non risponde altresì di qualsiasi conseguenza dovuta a informazioni mendaci circa le generalità comunicate. L’inosservanza di una qualsiasi delle norme prescritte nel regolamento costituisce motivo di esclusione dal Premio. Per tutto quanto non previsto dal presente regolamento si applica la normativa vigente.

Articolo 12
La partecipazione al Premio implica l’accettazione di tutti gli articoli del presente regolamento, vincolante per tutte le/i candidate/i.

 

FAQ - Domande frequenti

Bisogna avere la cittadinanza italiana per partecipare? (Articolo 1)
No, le/i candidate/i possono essere anche cittadini stranieri, ma devono essere ricercatrici/tori attive/i in enti italiani, avere cioè come prima affiliazione un’istituzione italiana (università o centro di ricerca), pubblica o privata no profit. La documentazione richiesta dal bando può essere redatta però esclusivamente in lingua italiana o inglese.
 

Come è da intendere il termine dei 7 anni dal conseguimento del dottorato? (Articolo 2)
Il limite si intende per anno solare: titolo valido se conseguito dopo il 1° gennaio 2016.
 

Le Specializzazioni mediche dopo la laurea in medicina e chirurgia sono sufficienti per partecipare al bando anche senza aver conseguito il Dottorato di ricerca? (Articolo 2)
Sì. Aver conseguito una specializzazione medica dopo la laurea in medicina e chirurgia è titolo sufficiente per partecipare al bando. In questo caso, è necessario però allegare alla domanda il Diploma di Specializzazione.
 

Valgono i congedi parentali (di maternità o paternità) come dilazione del termine dei 7 anni dal conseguimento del Dottorato di Ricerca o del Diploma di Specializzazione? (Articolo 2)
Sì. Sulla scorta di quanto avviene per esempio per bandi europei e di molte università italiane e straniere, i congedi parentali sono ammessi come motivo per la dilazione dei termini relativi al conseguimento del Dottorato di ricerca o del Diploma di Specializzazione (laurea medicina e chirurgia). A tal proposito va allegata una dichiarazione firmata che riporti le date di inizio e fine del congedo di cui si è fruito.
 

Nel caso di una ricerca con approccio multidisciplinare, è possibile concorrere in più categorie/ambiti di ricerca? (Articolo 4)
No. La/Il candidata/o deve scegliere una categoria elettiva tra quelle previste nel bando. Nel documento che spiega l’importanza e l’impatto della sua ricerca può tuttavia evidenziare anche gli altri ambiti che la sua ricerca coinvolge.
 

La dichiarazione firmata dai coautori che specifichi che la/il candidata/o abbia dato il contributo più significativo riguarda tutti gli autori citati in una ricerca? (Articolo 6)
Nelle discipline in cui non vi è gerarchia fra gli autori, che vengono riportati in ordine alfabetico, è necessario una dichiarazione scritta di tutti gli autori. Se gli autori superano il numero di dieci, basta la firma dell'eventuale corresponding author. Nelle discipline in cui gli autori vengono messi secondo ordini di priorità, non servono le firme di tutti gli autori se la/il candidata/o al premio è primo o ultimo autore, o corresponding author. I coautori impossibilitati a firmare una dichiarazione possono inviare via email una dichiarazione dal loro indirizzo istituzionale. Le dichiarazioni di tutti i coautori (firmate o via email) vanno riunite in un unico documento/file e allegate dal candidato alla domanda.

 


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