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September 2017

Nuovi dati su petrolio e salute in Val d’Agri

Mentre al teatro Argentina di Roma va in scena “Petrolio” di Ulderico Pesce, in cui l’attore e autore racconta la sua tragica “Lucania saudita”, nei paesi di Viggiano e Grumento Nova si svolge oggi un altro “spettacolo”, vale a dire la presentazione al pubblico dei risultati della VIS sul Centro Olio dell’alta Val d’Agri.

EMME, scienza e pace nel Mediterraneo

Credits Photo: La Città della Scienza.

Fra i trenta studenti – tutti professionisti della comunicazione della scienza – c’erano libici, come Hamza Saleh, della Società per la Scienza e la Tecnologia di Misurata; palestinesi, come Shadi Abubaker, della Fondazione AM Qattan; iraniani, come Kimia Mohammadi, del Giardino del Libro di Teheran; egiziani, come Mohamed Elsonbaty Hassan Ahmed Ramadan, della American University del Cairo.

Cancro: compreso il ruolo di BRCA2

Analisi della proteine BRCA2 rispettivamente in cellule di anfibio Xenopus (X)  e in cellule umane (H): la colorazione evidenzia gli aminoacidi  importanti coinvolti nelle regioni geniche conservate tra le due specie e in cui BRCA2 risulta frequentemente alterato.

Da tempo è nota la relazione fra l'assenza di BRCA1 e BRCA2, due geni oncosoppressori, e la predisposizione a sviluppare certi tipi di cancro: alla mammella, all'ovaio e alla prostata. In presenza di una mutazione dei geni BRCA1 o BRCA2 infatti, si assiste a una disfunzione del normale ciclo cellulare, che può dare origine a cellule figlie con mutazioni a livello di DNA, cioè predisporre alla formazione di neoplasie.

I database per la valutazione dei ricercatori sono affidabili?

Un articolo pubblicato su la Repubblica di venerdì 15 settembre sulla disoccupazione giovanile, indica che ogni anno 14 miliardi investiti nella formazione vengono persi a causa della cosiddetta “fuga dei cervelli”. Questi dati, forse quantitativamente da verificare, ma nella sostanza non contestabili, sono anche legati alle crescenti difficoltà della ricerca scientifica e, in particolare, della ricerca di base.

Nanni Bignami, la stella che non c'è

Geminga, con la g iniziale dura all’olandese. Traslitterazione in linguaggio universale dal milanese «Gh’è minga»: non c’è mica. Ci vuole, nel medesimo tempo, una bella ironia, una notevole capacità di giocare con le parole e anche una buona dose di coraggio per dare un nome così a una stella che lì, nella costellazione di Gemini, emette raggi gamma eppure non si vede.

Ad un passo dall’abisso delle guerre “intelligenti”

A causa dell'ostruzionismo degli Stati Uniti e del Regno Unito, i colloqui sulle armi autonome nell'assemblea generale delle Nazioni Unite potrebbero rimanere bloccati. (Credits Photo: Miguel Bernas/flickr/cc)

L’era della globalizzazione, dello sviluppo iper-tecnologico, dei mercati pervasivi e della comunicazione orizzontale sembravano averci portato ormai fuori dalle vecchie logiche di contrapposizione militare tra Stati.

La lunga strada per il Pianeta rosso

Marte. Credits: Shutterstock/mr.Timmi, NASA.

Marte è sempre di più nel mirino delle Agenzie spaziali di tutto il mondo, sia nazionali che private. Il progetto di gran lunga più ambizioso non è certo farvi orbitare nuove sonde o atterrare nuovi rover, bensì quello di una missione umana. Le recenti prese di posizione della NASA e dello stesso Elon Musk, però, sembrano mettere un drastico freno ai facili entusiasmi. Proviamo a fare il punto su questa impegnativa sfida spaziale, pericolosamente al confine tra scienza e fantascienza.

Lettera aperta sul cambiamento climatico

Il Presidente Gentiloni durante la conferenza stampa conclusiva del summit G7 a Taormina, 27 maggio 2017. Credit: redazione de 'La Sicilia'.

Al Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni

e, p.c.,


al Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda


al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gianluca Galletti


al Ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Maurizio Martina

al Ministro dell’Economia e Finanze, Pietro Carlo Padoan

al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin

Resilienza e adattamento dopo le catastrofi

L'uragano Irma colpisce la Biscayne Bay a Miami il 10 settembre 2017. Credits: Wilfredo Lee / AP.

Come ormai saputo da sempre più persone, prevenire è meglio che curare e  l’invito a ricorrere alla prevenzione viene ripetutamente fatto l’indomani delle cronache di morti annunciate delle quali sono ricchi i mezzi di comunicazione.

Tanti soldi, tanta ricerca

Le due classifiche che mettiamo a confronto sono quelle relative alla spesa per abitante in ricerca scientifica e tecnologica dei paesi dell’Unione europea (più la Svizzera) e quella della ricchezza di questi paesi, espressa in termini di Pil-pro capite (ovvero il reddito medio di un cittadino). La sovrapposizione è pressoché perfetta.