Riflessioni sulle piante geneticamente modificate
Introduzione
Introduzione
Sono aperte le iscrizioni per l’edizione 2015-2016 del Master dell’Università Milano-Bicocca che insegna a comunicare la scienza in modo corretto ed efficace e a promuovere la cultura dell’innovazione e della sostenibilità.
Quello dei giovani è il nodo
di gran lunga principale che l’università italiana deve sciogliere. E quello
dei giovani nell’università italiana è il nodo principale che il paese deve
sbrogliare.
Il nodo dei giovani
nell’università italiano è uno e trino. Riguarda infatti gli studenti, che
stanno rinunciando in massa a quella che viene chiamata “tertiary education”:
la formazione di terzo livello.
I
cambiamenti climatici dovuti anche agli interventi antropici stanno avendo
importanti ripercussioni sugli ecosistemi oceanici e sulla biodiversità marina.
Un recente studio dell’Università della California ha evidenziato che il tempo
di recupero degli oceani dai danni causati dal rapido cambiamento climatico in
atto potrebbe richiedere migliaia di anni e non centinaia, come si credeva o sperava
in passato. Alla luce di questo, un sistema di controllo e confronto delle
Nel 2004 in tutti gli organi di informazione pubblici e privati degli Stati Uniti (ma lo stesso può dirsi per la maggior parte dei paesi europei) il cambiamento climatico era presentato come un’ipotesi ancora non scientificamente verificata; soprattutto, era considerato non provato che esso dipendesse dall’utilizzo di combustibili fossili e, più in generale, dalle attività umane. Per una parte dell’opinione pubblica, è così ancor oggi.
Sono circa 10.160 i giovani che hanno conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 2013, ma ben pochi sono quelli destinati a fermarsi definitivamente all'università. A elaborare la triste profezia è l'ADI (Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani), che in uno studio pubblicato nel 2014 afferma che il 96,6% degli attuali assegnisti di ricerca italiani rilevato nel 2013, verrà alla fine espulso dal sistema accademico.
Il FabLab del MUSE, il Museo delle Scienze di Trento ha ideato e realizzato un modellino di scatola componibile che costituisce il kit didattico MISSION. Si tratta di una scatola tipo Black-box che contiene il meccanismo e l'ingranaggio ideato e realizzato dallo studente nel corso della attività didattica.