fbpx MACSIS: Aperte le iscrizioni per l’edizione 2015-2016 | Scienza in rete

MACSIS: Aperte le iscrizioni per l’edizione 2015-2016

Primary tabs

Read time: 1 min

Sono aperte le iscrizioni per l’edizione 2015-2016 del Master dell’Università Milano-Bicocca che insegna a comunicare la scienza in modo corretto ed efficace e a promuovere la cultura dell’innovazione e della sostenibilità.

Un anno di lezioni, esercitazioni, laboratori informatici e multimediali, tutti i venerdì, sabati mattina e un giovedì al mese. Gli studenti progettano e realizzano convegni aperti alla cittadinanza e molti prodotti pubblicati su web (colpodiscienzaMaCSIS,Youtube,  scienzainreteclubdantetriwumoebius - radio24 ecc.), e hanno la possibilità di partecipare alle attività di ricerca teorica e applicata del Centro interuniversitario MaCSIS.

Alla conclusione del Master, dopo aver condotto un progetto formativo (stage di 300 ore presso uno dei partner del Master) e una tesi teorica/sperimentale, vengono attribuiti 60 crediti formativi.

Per informazioni: [email protected]
Sito web: www.macsis.unimib.it
Web-magazine: www.colpodiscienza.it

Social:  Fb MaCSISTwitterYoutubeFb ColpodiScienza; LinkedIn

Autori: 
Sezioni: 
Comunicazione della scienza

prossimo articolo

Il CREA rischia una grave perdita di autorevolezza scientifica

In una lettera aperta un gruppo di ricercatori, fra i quali il Nobel Giorgio Parisi, Elena Cattaneo e Paola Bonfante, esprime la preoccupazione per le nuove nomine di direttori del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria), l'ente nazionale di ricerca vigilato dal  Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. Le nomine sembrano infatti «trascurare l’attinenza fra la carriera scientifica dei prescelti come direttori e le aree di ricerca dei Centri». Alcuni profili dei nuovi direttori mostrano curricula da «giovane borsista» più che da ricercatore maturo».In conclusione: «Chiediamo quindi che le procedure di nomina dei Direttori dei Centri CREA siano rese pienamente trasparenti, verificabili e fondate su criteri scientifici chiari, comparabili e coerenti con la missione dei singoli Centri. Il Paese ha bisogno di un CREA forte, autorevole e rispettato a livello internazionale. Per esserlo, deve essere guidato da figure scientificamente riconosciute nei settori che sono chiamate a rappresentare».

Il CREA è il principale ente pubblico italiano di ricerca in agricoltura e scienze agroalimentari. Per questo, le recenti nomine da parte della dirigenza dei 12 Direttori dei suoi Centri di ricerca non possono essere considerate una vicenda interna all’Ente, ma riguardano la credibilità stessa della ricerca pubblica nazionale in un settore strategico per il Paese.