L’eco del bosone di Higgs anche al Tevatron
Forse l'ha scovato anche il Tevatron, poco prima di chiudere i battenti. Forse anche il grande acceleratore americano ha sentito l’eco del «bosone di Higgs», prima di cadere definitivamente, lo scorso mese di settembre, sotto la falce dei tagli di bilancio. L’annuncio è stato dato ieri a La Thuile, in Val D'Aosta, nel corso dei Rencontres de Moriond, dai portavoce di Cdf e Dzero, due gruppi di fisici che lavoravano al Tevatron e che stanno continuando a studiare i dati raccolti. «Abbiamo misurato un “eccesso di eventi” nella regione dei 125 GeV (tra
La struttra del cervello è legata alle sue funzioni in un rapporto molto complesso, intuibile dall'osservazione della rete del tessuto nervoso. La trattografia MRI è una delle tecniche di raccolta dati, dalle immagini ottenute al microscopio confocale, per cercare di sbrogliare la