March 2010
Inaugurazione della mostra "L'ora blu. Il racconto degli insetti"

Tra entomologia, cultura e didattica
Venerdì 19 marzo ore 11.00 al Museo civico di Rovereto presentazione e inaugurazione della mostra temporanea "L'ora blu. Il racconto degli insetti"
Orsi, Halbherr, Gerola. L'archeologia italiana nel Mediterraneo

In occasione del centocinquantenario della nascita del celebre archeologo Paolo Orsi, il Museo Civico di Rovereto, in collaborazione con l'Accademia Roveretana degli Agiati, promuove l'allestimento di un'esposizione temporanea dal titolo Orsi, Halbherr, Gerola. L'archeologia italiana nel Mediterraneo.
Cinema al museo - Last but not least
Una selezione di opere cinematografiche in italiano e in lingua originale inglese, francese, spagnola, tedesca e greca, presentate al Museo nella settimana della Rassegna del Cinema Archeologico (dal 6 all'11 ottobre) e riproposte poi a partire dalla seconda metà di ottobre fino ad aprile.
Orari per "Cinema al Museo" (20 ottobre 2009 - 11 aprile 2010):
nei giorni di apertura del Museo, da martedì a domenica, mattino ore 10.00, pomeriggio ore 15.30 circa, su prenotazione.
Da martedì 9 a domenica 14 marzo
Il gesuita che disegnò la Cina
Immaginiamo un viaggio di anni su un veliero, tra tempeste, danneggiamenti, perdite della rotta, malattie, assalti di pirati: e, su questa nave, uno scienziato che continua appassionatamente a scrutare il cielo e a descrivere minuziosamente, nei suoi diari, i pesci e gli uccelli mai visti prima che incontra durante il viaggio.
Lisosomi balbuzienti
La balbuzie avrebbe le sue radici nei lisosomi, le stazioni di demolizione e riciclaggio della cellula. In chi soffre di questo disturbo, ma non in chi parla senza difficoltà, si trovano infatti mutazioni ricorrenti in geni le cui proteine guidano i vari enzimi lisosomiali nel loro sito di azione. Lo hanno dimostrato alcuni ricercatori americani analizzando la regione genomica 12q23.3 di pakistani che soffrivano di forme familiari di balbuzie e di altre persone, senza difficoltà a esprimersi, che sono servite come controllo.
Un "hobbit" scuote l'evoluzione
E' piccolo come un hobbit, la stirpe buona del Signore degli anelli. Alto circa un metro, con un cervello molto più piccolo di Homo erectus, l'esemplare dissotterrato sull'isola di Flores dell'arcipelago Indonesiano ha messo in subbuglio il mondo dell'evoluzionismo. Homo floresiensis, come è stato battezzato, risale a un periodo che va da 100mila a 17mila anni fa. Non si spiega allora come mai le sue fattezze sembrino più primitive di quelle di Homo erectus, che fu il primo ominide che lasciò il continente africano 1,8 milioni di anni fa.
Il lungo e affascinante viaggio della ricerca sulle cellule staminali
UniStem ha il piacere di annunciare la sua seconda iniziativa dedicata agli studenti delle scuole superiori. Gli interventi avranno carattere divulgativo e riguarderanno i percorsi e gli obiettivi della ricerca sulle Cellule Staminali. E' prevista inoltre la partecipazione di Renato Mariani-Costantini, evoluzionista e docente di patologia e di Giovanni Bignami docente di astronomia e astrofisica. Sara' inoltre presente Emma Kemp, responsabile della comunicazione scientifica per EuroSystem. Durante la mattinata, verra' presentato il cortometraggio "Il
Ciclo di conferenze pubbliche “I cieli di Brera” (8 incontri)
In occasione del 2010, centenario della morte di Giovanni Virginio Schiaparelli, l'INAF – Osservatorio Astronomico di Brera, in collaborazione con l'Istituto Lombardo, presenta il ciclo di conferenze pubbliche “I cieli di Brera”: una serie di incontri con alcuni grandi astrofisici e astrofisiche italiani/e che, oltre che nel proprio settore di ricerca, si sono distinti anche per le capacità di comunicazione. Presso l’Osservatorio Astronomico di Brera, che diresse fino al 1900, Schiaparelli condusse le sue più importanti scoperte scientifiche, dalla