L'accampamento romano

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MateFitness
Pino ha appena scoperto le tracce di un antico accampamento romano a pianta quadrata: riconosce sul terreno 6 sentieri paralleli tra loro, e altri 6 a loro volta paralleli che incrociano i primi sei perpendicolarmente.
Pino si trova proprio su uno dei vertici del quadrato, quello in altro a sinistra, e si pone il seguente problema: percorrendo i sentieri senza tornare indietro - ovvero camminando solo in un verso in verticale (verso il basso) e in orizzontale (verso destra).

In quanti modi posso arrivare all'incrocio che è 3 quadrati in diagonale da dove mi trovo, indicato con una X nell'immagine?

Lupi

 


Il primo che pubblica nel commento la soluzione corretta e una breve
spiegazione verrà premiato con un INGRESSO GRATUITO a:

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I commenti e il nome del vincitore verranno pubblicati tra 14 giorni quando
sotto l'indovinello successivo comparirà
la soluzione di questo indovinello.

SOLUZIONE DE "IL TARLO

Il tarlo mangia 8000 fogli (16000 facciate).
Sullo scaffale di una libreria la prima pagina del primo volume è all'interno (ovviamente i volumi sono disposti da sinistra a destra); lo stesso dicasi per l'ultima pagina dell'ultimo volume. Quindi il tarlo mangia solo la copertina (che non contiamo) del primo volume, tutti i fogli dei volumi dal 2 al 9, e solo la copertina posteriore del volume 10 (che non contiamo).
Quindi 8x1000=8000 fogli.

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Richiami d'allarme, se gli uccelli evitano di diffondere fake news

Uno studio recentemente pubblicato su Nature mostra come il Sitta canadensis, o picchio muratore pettofulvo, sia in grado di discriminare la fonte da cui proviene l'informazione riguardo la possibile presenza di un predatore. Se è diretta, ossia gli uccelli avvertono proprio il richiamo del predatore, mettono in atto decise risposte di mobbing. Ma se invece è un "sentito dire", ossia se l'allarme proviene da un'altra specie di uccelli, la risposta è solo una via di mezzo: insomma, fanno attenzione, ma evitano di diffondere un allarme che potrebbe essere ingiustificato.
Crediti immagine: pbonenfant/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.0

E se gli uccelli evitassero le fake news meglio di noi? Mentre i social network inventati dalla nostra specie fanno da cassa di risonanza per le notizie più improbabili, il "Twitter naturale" - in altre parole, il cinguettio di alcuni uccelli - dimostra di essere perfettamente in grado di discriminare i segnali di allarme a seconda della fonte da cui provengono. E reagire di conseguenza, senza sovra- o sottostimare una potenziale minaccia, come dimostra uno studio recentemente pubblicato su Nature.