Elena Cattaneo

Si laurea in Farmacia (con lode) nel 1986 presso l’Università degli Studi di Milano e successivamente consegue il dottorato in Biotecnologie Applicate alla Farmacologia. Nel 1995 diventa ricercatore universitario e nel 2001 professore associato presso la stessa università.

Dal dicembre 2003 è professore ordinario dell’Università degli Studi di Milano, dove ha tenuto diversi insegnamenti nei corsi di laurea, tra i quali Cellule Staminali in Farmacologia e nella Medicina Rigenerativa e Biotecnologie Farmacologiche. Per incompatibilità di cariche, dall’aa 2013/2014 non è titolare di corsi ma tiene seminari nell’ambito di corsi di studio tenuti da colleghi. Ha lavorato per tre anni come postdoc nel Department of Brain and Cognitive Sciences, M.I.T. (USA), nel laboratorio del professor Ronald Mckay, dove ha avviato studi sul differenziamento delle cellule staminali neurali in una regione cerebrale, lo striato, implicata nella patofisiologia di diverse malattie neurodegenerative. È stata per un breve periodo all’Università di Lund, nel laboratorio del professor Anders Bjorklund, imparando tecniche sperimentali di trapianto intracerebrale di cellule staminali.

Tornata in Italia, ha continuato gli studi sulle cellule staminali cerebrali indirizzando le ricerche sulla malattia di Huntington. È direttore del Laboratorio di Biologia delle Cellule Staminali e Farmacologia delle Malattie Neurodegenerative del Dipartimento di Bioscienze (www.cattaneolab.it) e co-fondatore e direttore di UniStem, il Centro di Ricerche sulle Cellule Staminali dell’Università di Milano. Da oltre vent’anni il Laboratorio studia la malattia di Huntington con l’obiettivo di contribuire alla comprensione dei meccanismi patogenici e allo sviluppo di strategie farmacologiche, geniche e cellulari in grado di interferire con la malattia. Il Laboratorio è composto da 20 persone e comprende un management interno. Negli anni ha ricevuto finanziamenti dalla Huntington’s Disease Society of America (USA), Hereditary Disease Foundation (USA), dalla CHDI Foundation (USA), Unione Europea (attraverso i progetti europei EuroStemCell, ESTOOLS, NeuroNE, STEM-HD, Stemstroke, Neuromics, Neurostemcell, Neurostemcellrepair), Ministero dell’Università e Ricerca (Italia), Fondazione Cariplo (Italia), Telethon (Italia).

Elena Cattaneo è stata coordinatore del progetto europeo Neurostemcell (2008-2013). È attualmente coordinatrice di un nuovo consorzio europeo – Neurostemcellrepair, (2013-2017) e di un network italiano per lo studio delle staminali nell’Huntington finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (2013-2016). Occasionalmente, l’Università riceve donazioni da familiari Huntington destinati alla ricerca sulla malattia condotta nel laboratorio Cattaneo.

Ha tenuto oltre 400 seminari come oratore a congressi o seminari su invito in diversi istituti di ricerca e università. È stata tutor di oltre 100 tra tesi di dottorato di ricerca e tesi sperimentali di laurea magistrale, ed è attiva nell’organizzazione di eventi di divulgazione e di training diretti alla comunità scientifica e al pubblico.

Finanziamenti

Primi finanziamenti: European Science Foundation (Twinning grant for collaborative research, 1991); Nato-Collaborative research Grant (1992); Research grant from the Hereditary Disease Foundation (USA, 1993), the Alzheimer’s Association (USA, 1994), Telethon (Italia, 1995).

Negli ultimi 5 anni è stata 2004-2008 PI e Networking Director in Eurostemcell (Integrated Project, EU, FP6); 2006-2010 PI in Estools (Integrated Project, EU, FP6); 2004-2009 PI in NeuroNE (NoE, EU, FP6); 2007-2009 PI in STEM-HD (Strep, EU, FP6); 2005-2009 Coordinatore di una Coalizione Internazionale per lo studio della funzione dell’huntingtina (Huntington’s Disease Society of America, USA; Huntingtin Function Team); 2004-2006 Coordinatore di un progetto internazionale focalizzato alla identificazione di biomarcatori nell’Huntington (HighQ Foundation, USA); 2006-2009 Vincitore progetto Telethon (Italia) per lo studio della funzione dell’huntingtina; 2007-2009 Coordinatore progetto Cariplo-Nobel “A genetic toolkit for the analyses of neural stem cells”, Fondazione Cariplo, Italy; 2008-2012 PI in EuroSyStem (EU, FP7); 2008-2013 PI e Coordinator di NeuroStemcell (EU, FP7); 2012-2014 PI di un progetto finanziato dalla CHDI Foundation (USA) per lo studio della disfunzione del colesterolo in vivo nell’Huntington; 2012-2016 PI in Neuromics (EU, FP7); 2012-2015 PI del Joint Steering Committee Grant with CHDI Foundation (NY) per lo sviluppo di protocolli di differenziamento in vitro; 2012-2014 PI progetto Telethon (Italia) per lo studio del meccanismo alla base della disfunzione del colesterolo nell’Huntington; 2013-2015 Coordinatore di un progetto PRIN (Italia) per lo studio delle staminali nell’Huntington; 2013-2017 PI e Coordinatore di NeuroStemcellrepair (EU,FP7) per lo studio del differenziamento e dell’integrazione di staminali nel Parkinson e nell’Huntington

Awards

  • 2001 Premio Le Scienze per la Medicina
  • 2001 Medaglia d’oro del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, per gli studi sulla Corea di Huntington e sulle cellule staminali
  • 2005 Premio Marisa Bellisario (Italia)
  • 2005 Premio Chiara D’Onofrio (Italia)
  • 2008 Premio “Grande Ippocrate Ricercatore medico dell’anno 2008” nell’ambito della comunicazione scientifica, istituito da Unamsi e Novartis Farma (Milano)
  • 2012 Civica Benemerenza di Milano “Ambrogino d’Oro”
  • 2012 Premio “Luigi Tartufari” destinato alla Biologia molecolare e genetica (Accademia dei Lincei, Roma)
  • 2013 Membro EMBO
  • 2013 Membro dell’Accademia dei Lincei, Roma
  • 2014 Public Service Award, International Society for Stem Cell Research ISSCR (USA)
  • 2015 Premio “Il Caduceo d’Oro”, Bari
  • 2015 Premio nazionale Gentile da Fabriano, XIX edizione
  • 2015 Assobiotech Award 2015
  • 2015 School of Advanced Studies Award, Camerino

Nomine

  • 2000-2001 Membro del Senate of the University of Milano
  • 2002-2006 Membro della Delegazione Italiana per la Genomica e le Biotecnologie presso la Comunità Europea (FP6) per conto del Ministero della Ricerca
  • 2006 Cavaliere Ufficiale della Repubblica Italiana
  • 2006 Membro della European Dana Alliance for the Brain
  • 2007 Membro e Vicepresidente del Comitato Nazionale per la Bioetica – dimessasi nel 2008
  • 2007 Membro del comitato nazionale per la selezione del Presidente del CNR
  • 2008 Membro del comitato nazionale per il programma Rientro Cervelli
  • 2008 Membro del Comitato ISSCR “Clinical Translation of Stem Cell Research”, USA
  • 2009 Membro del Comitato ISSCR “Unproven Stem Cell Therapies”, USA
  • 2012 Membro del Comitato ISSCR Legislative Educational Initiative, USA
  • 2013 Membro del Comitato per la selezione del Direttore degli Istituti del CNR, Roma
  • 2013 Membro del Comitato nazionale per la selezione del Direttore del Anton Dohrn Zoology Institute, Miur, Roma
  • 2013 Senatore a vita della Repubblica italiana, nominata dal Presidente della Repubblica, On. Giorgio Napolitano, Roma Presentazioni a Congressi (plenarie)
  • 2004 American Society for Neuroscience, San Diego, USA
  • 2007 Keystone Symposia “ Molecular Mechanisms of Neurodegeneration”, USA
  • 2008 Federation for European Neuroscience (FENS) meeting, Ginevra 2
  • 009 International Society for Stem Cell Research (ISSCR), Barcelona
  • 2009 Conferenza in onore dei 100 anni di Rita Levi-Montalcini
  • 2009 World Congress on Huntington’s Disease, Vancouver
  • 2010 Euroscience Open Forum (ESOF), Torino, Italy
  • 2013 International Society for Stem Cell Research (ISSCR), Boston
  • 2014 Federation for European Neuroscience (FENS) meeting, Milano

Attività organizzativa e comunicazione della scienza

Ha organizzato numerosi eventi scientifici locali ed internazionali, indirizzati alla comunità scientifica, al pubblico e alle istituzioni del paese. Dal 2003, è co-organizzatrice del congresso internazionale “Molecular Mechanism of Meurodegeneration”, che si tiene a Milano ogni due-tre anni. È stata co-organizzatrice della prima serie di congressi internazionali Advances in Stem Cell Research (2005 Milano, poi seguita da 2006 Losanna, 2007 Stoccolma, partecipanti 500 scienziati provenienti da tutto il mondo).

Organizza gli eventi di divulgazione scientifica di UniStem, che includono le Giornate di Studio, le UniStem Lectures e la giornata UniStem Day dedicata agli studenti delle scuole superiori. Dal 2013, UniStem Day è diventato un evento internazionale che coinvolge più di 50 atenei italiani e stranieri per un totale di oltre 20mila studenti delle scuole superiori.

È attiva a livello nazionale con interventi relativi ai rapporti tra scienza e società scrivendo occasionalmente. Partecipa alla discussione sui rapporti tra scienza e società scrivendo occasionalmente anche su quotidiani (IlSole24ore), Nature e EMBO. Tra i contributi:

  • Cattaneo, “Science, dogmas and the state”, 2008 Nature, 456, 444-5
  • Cattaneo E., Garagna S., Cerbai E., “Italy’s stem cell challenge gaining momentum”, Nature, 463, pag. 729, 2010
  • Ha partecipato alla realizzazione della performance teatrale “Staminalia: a dream and a trial”, basata sul libro del filosofo italiano Armando Massarenti “Staminalia” (Nature 465, pag. 1012, 2010)
  • Cattaneo E. & Corbellini G., “Science under politics, an italian nightmare” 2011, EMBO Reports, 12, 19-22
  • Cattaneo, an interview on “Science and politics”, 2011, EMBO Reports, 12, 23-26
  • Bianco P, Barker R, Brüstle O, Cattaneo E, Clevers H, Daley GQ, De Luca M, Goldstein L, Lindvall O, Mummery C, Robey PG, Sattler de Sousa E Brito C, Smith A. “Regulation of stem cell therapies under attack in Europe: for whom the bell tolls.” EMBO Journal 2013, 32, 1489-95
  • Bianco P., Cattaneo E., De Luca M., Pani L., “Stamina therapies: Let the record stand” 2014, Nature, 506:434
  • Cattaneo E. and Corbellini G., “Stem cells: taking a stand against pseudoscience” 2014, Nature, 510, 333-335

Pubblicazioni

Ha pubblicato oltre 160 manoscritti su riviste scientifiche peer-reviewed (tra le quali Science, Nature, Nature Genetics, Nature Neuroscience, Journal of Neuroscience, JBC). Il suo H index è 47.

Selezione delle pubblicazioni più rilevanti, dal 2000:

  1. Onorati M, Castiglioni V, Biasci D, Cesana E, Menon R, Vuono R, Talpo F, Goya RL, Lyons PA, Bulfamante GP, Muzio L, Martino G, Toselli M, Farina C, Barker RA, Biella G, Cattaneo E (2014) Molecular and Functional Definition of the Developing Human Striatum. Nature Neuroscience; 17, 1804-1815 
  2. Valenza M, Marullo M, Di Paolo E, Cesana E, Zuccato C, Biella G, Cattaneo E (2015) Disruption of astrocyte-neuron cholesterol cross-talk affects neuronal function in Huntington’s disease. Cell Death & Differentiation; 690-702. doi: 10.1038/cdd.2014.162
  3. Crotti A, Benner C, Kerman BE, Gosselin D, Lagier-Tourenne C, Zuccato C, Cattaneo E, Gage FH, Cleveland DW, Glass CK (2014) Mutant Huntingtin promotes autonomous microglia activation via myeloid lineage-determining factors. Nature Neuroscience; 513-21. doi: 10.1038/nn.3668
  4. Delli Carri A, Onorati M, Spaiardi P, Lelos MJ, Castiglioni V, Faedo A, Vuono R, Barker RA, Dunnnett SB, Biella G, Cattaneo E (2013) Developmentally coordinated extrinsic signals drive human pluripotent stem cell differentiation towards fully functional DARPP-32 medium-sized spiny neurons. Development 140, 301-312
  5. Lo Sardo V, Zuccato C, Gaudenzi G, Vitali B, Ramos C, Tartari M, Myre MA, Walker JA, Pistocchi A, Conti L, Valenza M, Drung B, Schmidt B, Gusella J, Zeitlin S, Cotelli F, Cattaneo E (2012) An evolutionary recent cell adhesion function for huntingtin in neuroepithelial cells implicates ADAM10-Ncadherin. Nature Neuroscience 15, 713-21
  6. Zuccato C, Valenza M, and Cattaneo E (2010) Molecular mechanisms and potential therapeutical targets in Huntington’s Disease. Physiological Reviews 90:905-81
  7. Conti L, Cattaneo E (2010) Neural stem cell systems: physiological players or in vitro entities? Nature Rev Neurosci 11, 176-187
  8. Valenza M, Leoni V, Karasinska JM, Petricca L, Fan J, Carroll J, Pouladi MA, Fossale E, Nguyen HP, Riess O, MacDonald M, Wellington C, DiDonato S, Hayden M, Cattaneo E. (2010) Cholesterol defect is marked across multiple rodent models of HD and is manifest in astrocytes. Journal of Neurosci. 30:10844-50
  9. Zuccato C, Cattaneo E (2009) Brain-derived neurotrophic factor in neurodegenerative diseases. Nature Reviews Neurology 5, 311-322
  10. Toselli M, Cerbai E, Rossi F, Cattaneo E (2008) Do amniotic fluid-derived stem cells differentiate into neurons in vitro? Nature Biotechnology Correspondance 26, 269-271
  11. Tartari M, Gissi C, Lo Sardo V, Zuccato C, Picardi E, Pesole G, Cattaneo E (2007) Phylogenetic comparison of huntingtin homologues reveals the appearance of a primitive poly Q in sea Urchin. Molecular Biology and Evolution 25, 330-338 1.
  12. Goffredo D, Conti L, Di Febo F, Biella G, Tosoni A, Vago G, Moiana A, Bolognini D, Toselli M, Biunno I, Cattaneo E (2008) Setting the conditions for efficient, robust and reproducible generation of functionally active neurons from adult subventricular zone – derived neural stem cells. Cell Death and Differentiation 15, 1847-56 2.
  13. Valenza M, Carroll JB, Leoni V, Bertram LN, Bjorkhem I, Singaraja RR, Di Donato S, Lutjohann D, Hayden MR, Cattaneo E (2007) Cholesterol biosynthesis pathway is disturbed in YAC128 mice and is modulated by huntingtin mutation. Human Molecular Genetics 16, 2187-98 3.
  14. Zuccato C, Belyaev N, Conforti P, Ooi L, Tartari M, Papadimou E, MacDonald M, Fossale E, Zeitlin S, Buckley N, Cattaneo E (2007) Widespread disruption of REST/NRSF occupancy of its target genes in Huntington’s Disease. Journal of Neuroscience 27, 6972-6983 4.
  15. Cattaneo E, Zuccato C and Tartari M (2005) Normal huntingtin function. Nature Reviews Neuroscience 6, 919-930 5.
  16. Valenza M, Rigamonti D, Goffredo D, Zuccato C, Fenu S, Jamot L, Strand A, Tarditi A, Woodman B, Racchi M, Mariotti C, Di Donato S, Corsini A, Bates G, Pruss R, Olson JM, Sipione S, Tartari M, Cattaneo E (2005) Dysfunction of the cholesterol biosynthetic pathway in Huntington's disease. Journal of Neurosci. 25:9932-9 6.
  17. Conti L, Pollard SM, Gorba T, Reitano E, Toselli M, Biella G, Sun Y, Sanzone S, Ying QL, Cattaneo E, Smith A (2005) Niche-Independent Symmetrical Self-Renewal of a Mammalian Tissue Stem Cell. PLoS Biol. 3:e283 7.
  18. Zuccato C, Tartari T, CrottiC, Goffredo D, Valenza M, Conti L, CataudellaT, Leavitt BR, Hayden MR, Timmusk T, Rigamonti D and Cattaneo E (2003) Huntingtin interacts with REST/NRSF to modulate the transcription of NRSE-controlled neuronal genes. Nature Genetics 35: 76-83 8.
  19. Rossi F and Cattaneo E (2002) Neural stem cell therapy for neurological diseases: dreams and reality. Nature Reviews Neuroscience 3, 401–409 9.
  20. Zuccato C, Ciammola A, Rigamonti D, Leavitt BR, Goffredo D, Conti L, MacDonald ME, Friedlander RM, Silani V, Hayden MR, Timmusk, Sipione S, and Cattaneo E (2001) Loss of Huntingtin-Mediated BDNF Gene Transcription in Huntington's Disease, Science 293, 493-498 10.
  21. Conti L, Sipione S, Magrassi L, Bonfanti L, Peschanski M, Haddad B, Pelicci P, Rigamonti D, Pelicci G and Cattaneo E (2001) Shc(s) signalling in differentiating neural progenitor cells, Nature Neuroscience 4, 579-586 11.
  22. Cattaneo E, Rigamonti D, Zuccato C, Goffredo D, Squitieri F, Sipione S (2001) Loss of normal huntingtin function: new developments in Huntington’s Disease research. Trends in Neuroscience [Review] 24, 182-188 12.
  23. Rigamonti R, Bauer JH, De-Fraja C, Conti L, Sipione S, Sciorati C, Clementi E, Hackam A, Hayden M, Li Y, Ross C, Govoni S, Vincenz C and Cattaneo E (2000) Wild-type huntingtin protects from apoptosis Upstream of caspase-3. Journal of Neuroscience 20, 3705-3713

Paolo Bianco: lo scienziato che spronava a non arrendersi

"We shall never surrender". Non ci arrenderemo mai. Ho ascoltato spesso Paolo citare queste famose parole di Churchill. Le citava quando i nostri discorsi finivano per ricordare l'esempio che uomini coraggiosi del passato hanno lasciato e la visione del mondo di chi ha fatto la Storia.
Le citava quando le nostre discussioni scivolavano sul ruolo che la scienza deve avere (e non ha abbastanza) nella società.

Perché un Senato delle competenze

Gentile Presidente, gentili colleghi, è la prima volta che parlo all’Assemblea e per arrivare all’argomento in discussione oggi io sento di dovervi spiegare il percorso, le ragioni e le modalita` con cui vorrei mettere le mie competenze e il mio ruolo a disposizione di quest’Aula e del Paese.
Probabilmente alcuni di voi conoscono la mia storia e sanno come è accaduto che mi sia trovata a essere qui con voi dopo una per me inaspettata nomina giunta lo scorso anno.

"Aprire il senato agli scienziati"

Un Senato delle competenze. Per avvicinare scienza e politica. Ma, soprattutto, per rendere più maturo il dibattito pubblico e rendere più solida la democrazia nel nostro paese. Elena Cattaneo, scienziata alla Statale di Milano, 51 anni, la più giovane senatrice a vita nella storia della Repubblica, ha un’idea forte e, per certi versi, spiazzante sulla riforma della Camera Alta. L’abbiamo intervistata.

Why Camillo Ricordi is not credible

I met Camillo Ricordi just once. In my life as in my job, I have no enemies to strike or friends to justify. However, public behaviour and coherence inside and outside our profession are essential, if we want to be credible. Ricordi, in my opinion, is not. His public behaviour “not in favour or against” a State fraud that is damaging the patients is not excusable (especially, I would say) if you have a “big name”.

His attempt to get credits by “discrediting Italian science and medicine”, as we could not fully comprehend what Stamina is doing, is not excusable.

Il Professor Ricordi non è credibile

Il Professore Camillo Ricordi l'ho incontrato una sola volta. Come nella vita anche nella professione non ho nemici da colpire né amici da scusare. Ma i comportamenti pubblici e la coerenza delle azioni dentro e fuori il nostro lavoro sono tutto affinché si possa essere credibili. Ricordi, per me, non lo è. Il suo comportamento pubblico "né pro né contro" una truffa di Stato ai danni dei malati non è scusabile nemmeno (ancor di più direi) se si è un "grosso nome".

In Italy, politics is killing science

An epidemic of politics, this is what plagues science in many countries around the world, even in mature democracies like the United States and Italy. In the U.S., President George Bush has strongly interfered with the freedom of scientific research. The same thing happened in Italy in several historical periods: immediately after the Unification of Italy, during Fascism and in the last two decades.

In Italia la politica uccide la scienza

Un'epidemia di politica, ecco cosa affligge la scienza in molti paesi del mondo, anche in democrazie mature come gli Stati Uniti e l'Italia. Negli USA la presidenza di George Bush ha fortemente condizionato la libertà di ricerca scientifica. Lo stesso è avvenuto in Italia in più fasi storiche: subito dopo l'Unità di Italia, durante il fascismo e nell'ultimo ventennio.

Staminali embrionali, la ricerca discriminata

Come scienziate preoccupate dall’ingerenza della politica nella ricerca, alcuni mesi fa abbiamo portato in tribunale la decisione del governo di escludere le cellule staminali embrionali umane da un bando di ricerca ministeriale [sulla biologia delle cellule staminali e il loro potenziale terapeutico]. Il nostro ricorso, ad oggi, non ha avuto successo (vedasi Nature, 460, 19, 2009; e 460, 449, 2009).